In casa bianconera c'è voglia dei tre punti

Stramaccioni: «Con la Lazio a viso aperto»

Il tecnico bianconero ha rilasciato un'intervista in esclusiva a Udinese Channel. Tra i temi trattati, la prestazione di Napoli e l'esordio di Aguirre e Perica

Andrea Stramaccioni (© )

UDINE - All'inizio della settimana che conduce alla sfida con la Lazio, parla in casa bianconera il tecnico Andrea Stramaccioni. Primo passaggio "obbligato" sulla sfida di Napoli.

«Analizzando a mente fredda la sfida del San Paolo credo che l'Udinese abbia fatto una buona prestazione, abbiamo sbagliato l'approccio e siamo stati costretti a rincorrere. Nel primo tempo avremmo meritato il pareggio ma non siamo riusciti a centrarlo, nella ripresa poi l'autogol ha spento le nostre possibilità di rimonta ed abbiamo subito un contraccolpo. Sulla scia delle buone prestazioni l'Udinese deve continuare a far bene ad iniziare dalla sfida con la Lazio. In quest'ottica per noi sono importanti i rientri di Evangelista, appena tornato, Badu che rientrerà domani e poi Zapata mercoledì. Inoltre ho visto accelerare Pinzi. Sarebbe molto importante riuscire a rimettere dentro questi quattro giocatori».

L'emergenza ha caratterizzato l'Udinese in questo periodo, ma nello stesso tempo ha consentito ad alcuni giovani di mettersi in evidenza…

«A centrocampo è un mese e mezzo che siamo in emergenza, l'infortunio di Pinzi e la squalifica di Kone ci hanno complicato la situazione, Hallberg è l'ennesimo giovane chiamato in causa e ha fatto una buona partita considerando la difficoltà della gara».

Domenica hanno esordito in campionato anche Aguirre e Perica…

«Aguirre e Perica domenica hanno fatto vedere delle qualità anche se il loro esordio nasce da una situazione di emergenza. Noi cerchiamo di puntare su un progetto giovani di prospettiva, per questo appena c'è la possibilità li gettiamo nella mischia».

La settimana di Udinese-Lazio si apre con polemiche arbitrali, in particolar modo dell'allenatore Pioli dopo il posticipo di ieri ha recriminato sulla direzione di gara, lei cosa ne pensa?

«Io, da tecnico, comprendo quella che può essere l'amarezza di un allenatore a fine gara. Ritengo che la regola del rigore con espulsione sia penalizzante per una squadra nel calcio moderno. Conosco Pioli, il suo intento, ne sono certo, non era di criticare il sistema. Noi abbiamo grande fiducia nella classe arbitrale pur essendo una delle squadre più danneggiate. Sono sicuri che le dichiarazioni di Stefano Pioli non volessero influenzare la designazione futura di domenica con l'Udinese ma solo esprimere amarezza per l'esito della gara».

Con la Lazio che gara c'è da aspettarsi?

VDobbiamo prepararla benissimo abbiamo fame e voglia di tornare a fare tre punti in casa. La Lazio è un avversario difficile ed addirittura più pericoloso fuori casa. Noi avremo a disposizione Totò dopo la squalifica e possiamo giocarcela a viso aperto».