Arte | Pittura

Aperta la mostra in onore del pittore dei morârs

Personale su Angelo Popesso alla chiesa di Sant’Antonio Abate. Esposte 80 opere tra dipinti, disegni e chine

Il lavoro n.2 - 1977 - Tecnica mista su tavola - cm 60x80 (© )

UDINE - E' stata inaugurata, nella chiesa di Sant’Antonio Abate a Udine, una personale su Angelo Popesso, meglio noto come il pittore dei morârs.

L'esposizione, organizzata all’amministrazione provinciale di Udine - grazie al sostegno della Fondazione Crup  - mette in mostra una produzione che oltre ad arricchire il panorama artistico della regione, fornisce una preziosa testimonianza storica dei cambiamenti - anche sociali - che interessano il territorio. Le riproduzioni dell’essenza arborea così largamente diffusa in regione rappresentano un elemento sostanziale dell’attività artistica di Popesso ed è proprio attraverso la pittura dei gelsi che l’autore celebra la terra e il popolo friulani. L'artista individua, infatti, in questa pianta, un simbolo del Friuli: ne contraddistingue il paesaggio, delimitando vigneti e campi ma, nel contempo, incarna il carattere della gente di questa terra.

«Per il suo particolare stile, la Provincia di Udine - ha spiegato il presidente, Pietro Fontanini - ha ritenuto di organizzare un evento espositivo e dare alle stampe una raccolta delle sue principali creazioni. Un atto dovuto nei confronti di un’artista così in sintonia con la sua terra che oggi, attraverso quest’iniziativa, lo celebra».

L'assessore alla cultura Francesca Musto ha ripercorso la carriera artistica di Popesso con particolare riguardo all’attività dell’atelier «l’Amico del Pittore» di via Aquileia. «Un luogo dell'amicizia per gli artisti, attesi e accolti non soltanto da un eccellente corniciaio, capace di valorizzare le loro opere, ma anche da un collega, che con loro condivideva problematiche e speranze».

Sarà possibile ammirare le circa ottanta opere tra dipinti (paesaggi, figure, alberi, facciate, nature morte), disegni e chine, fino al 29 marzo. Nella selezione vi rientrano «Periferia», «Paesaggio friulano con gelsi», «Libertà», «Mendicanti», «Manichini», «Gelsi nella nebbia», «Basilica delle Grazie».

Orari Mostra: 10.00 – 12.30 / 16.30 – 19.00 // Lunedì chiuso // Ingresso gratuito

Danza di gelsi con ultima neve - 1981 - Tecnica mista su tavola - cm 50x70

Danza di gelsi con ultima neve - 1981 - Tecnica mista su tavola - cm 50x70 (© )