Calcio | Serie A

Udinese: vincere contro Parma e Cesena per ritrovare stabilità

Gli uomini di Stramaccioni, dopo un ciclo di ferro, sono chiamati al riscatto contro le ultime due della classe. Domenica, Di Natale e compagni si recheranno a Parma a far visita ad una squadra che è ultima con 10 punti.

UDINE - Juventus, Napoli e Lazio. Il mese terribile dell’Udinese è passato portandosi via un calendario terribile che ha regalato ai friulani il pareggio con la capolista e due sconfitte contro partenopei e laziali. Le prestazioni con Juve e Napoli, peraltro, sono state incoraggianti e positive, mostrando un’Udinese spavalda che ha sfiorato il successo contro gli uomini di Allegri e il pareggio contro quelli di Benitez; meno convincente, invece, è apparsa l’Udinese che ha perso contro una Lazio in ripresa, nonostante Stramaccioni avesse recuperato molti effettivi.

Andrea Stramaccioni, primo anno sulla panchina dell'Udinese

Andrea Stramaccioni, primo anno sulla panchina dell'Udinese (© )

DOPPIA OCCASIONE - Ora, dopo un trittico pesantissimo, la strada dell’Udinese si fa leggermente in discesa e le prossime due giornate presentano ai bianconeri la possibilità di ritrovare fiducia, sicurezza e soprattutto punti, anche se la classifica è in ogni caso tranquilla con 8 punti di vantaggio sulla zona retrocessione e ben quattro squadre di mezzo. Domenica, Di Natale e compagni si recheranno a Parma a far visita ad una squadra che è ultima con 10 punti e con la certezza che tale punteggio sarà ben presto dimezzato a causa della penalizzazione che verrà inflitta agli emiliani per il dissesto finanziario che li sta colpendo; la squadra di Donadoni ha dignità e carattere da vendere (come dimostra lo 0-0 strappato a Roma pochi giorni fa), ma sa benissimo che il suo destino è ormai segnato: la caduta in serie B è inevitabile, l’incubo del fallimento e della ripartenza dai dilettanti è dietro l’angolo se il nuovo presidente Manenti non coprirà il buco di debiti lasciato dalla vecchia proprietà. Vincere al Tardini è quasi un obbligo per l’Udinese. Appena meglio del Parma sta il Cesena, penultimo in classifica, vivo e combattivo, ma pur sempre conscio che conquistare la salvezza sarà un miracolo. Il pareggio con la Juventus è stata la prova di quanto i romagnoli vendano cara la pelle a prescindere dai nomi scritti sulle maglie degli avversari.

Panagiotis Kone ha scontato la lunga squalifica e a Parma ci sarà

Panagiotis Kone ha scontato la lunga squalifica e a Parma ci sarà (© )

SCELTE DI FORMAZIONE - Stilare oggi l’undici che Stramaccioni manderà in campo al Tardini è presto, ma di sicuro il tecnico romano dovrà tenere in considerazione il ritorno di Pasquale e Kone dopo le rispettive squalifiche, il pieno reintegro di Badu (rientrato dalla Coppa d’Africa e già prezioso contro la Lazio), ma anche le precarie condizioni di Thereau e Bruno Fernandes, entrambi in debito di ossigeno nella sfida di domenica scorsa ed entrambi bisognosi di rifiatare. Col ritorno di Kone, quindi, il portoghese potrebbe avere quel turno di riposo che gli permetterebbe di ricaricare le pile, mentre a Thereau potrebbe essere preferito Geijo se le sue condizioni fisiche miglioreranno durante la settimana.