Turismo

Petrangelo nuovo direttore di Promotur

Il commercialista pordenonese chiamato a traghettare la fusione con Turismo Fvg, che dovrà concretizzarsi entro il gennaio 2016. E’ stato espressamente voluto da Sergio Bolzonello

Nominato il nuovo direttore di Promotur (nel riquadro accanto alla pista del Lussari) (© )

UDINE – Promotur ha un nuovo direttore. Si tratta di Marco Tullio Petrangelo. Più che un direttore, un traghettatore verso la fusione con Turismo Fvg, che dovrà concretizzarsi entro il gennaio 2016 con la nascita di Promoturismo Fvg. La sua nomina è stata ufficializzata dalla giunta regionale, su proposta del vicepresidente Sergio Bolzonello

BRACCIO DESTRO - Uomo di fiducia di Bolzonello, Pietrangelo (60 anni, commercialista pordenonese) avrà il compito di battezzare la nuova Proturismo Fvg e di guidarla nei primi mesi di vita ricoprendo il ruolo di direttore generale. Una fusione, quella tra Promotur e Turismo Fvg, che la giunta ora dovrà ratificare in legge prima di sbarcare in Consiglio per il voto finale, nella seconda metà di marzo. Da lì in poi comincerà l’era Petrangelo (che come compenso non potrà superare il tetto dei 150 mila euro annui imposto dalla Serracchiani).

TURISMO – Con Petrangelo il turismo, in regione, dovrà necessariamente cambiare marcia. Dopo essersi affidato allo studio di Josep Ejarque per la pianificazione turistica, Bolzonello tenta ora la carta del manager pordenonese per dare sviluppo e concretezza alle idee gettate sul piatto da Ejarque e per manovrare la grande nave del turismo regionale. Di Petrangelo dicono sia molto in gamba nel leggere i bilanci e nel mettere a posto i numeri: gli sarà sicuramente chiesto di dare una raddrizzata ai conti (perennemente in rosso) di Promotur per la gestione dei poli sciistici del Fvg. Lo sforzo più grande però, sarà quello di dar vita a un prodotto turistico realmente unico per la regione, in grado di proporsi, compatto, sui grandi mercati europei. Basta con gli inutili campanilismi (tre territori e tra Consorzi), basta con gli eventi di richiamo sovrapposti (nel 2014 la tappa dello Zoncolan del Giro d’Italia andò in scena lo stesso giorno dell’Air Show delle Frecce Tricolori a Lignano), basta con le occasioni mancate (dov’è l’atteso sviluppo della montagna dopo i tanti eventi organizzati?).

UNITÀ - L’obiettivo è chiaro: dare unità a un comparto troppo spesso disgregato, soprattutto per la parte invernale, dove da quasi un biennio manca una regia unica. Bolzonello detterà la linea politica, il suo braccio destro fin dai tempi in cui ricopriva l’incarico di sindaco di Pordenone, dovrà tramutare queste direttive dal punto di vista pratico.
Di tutto questo (e di molto altro) dovrà occuparsi Petrangelo. Bolzonello vuole cambiare il modo di fare turismo in Fvg e per riuscirci, per i prossimi tre anni, si affida a uno dei suoi uomini di fiducia.