Confcommercio informa

Il franchising come opportunità di business anti-crisi

Nel 2013 sono stati 500 i punti vendita aperti in provincia di Udine. A Feletto Umberto c’è uno sportello per dare agli imprenditori interessati tutte le indicazioni del caso

Seminario sul franchising nella sede di Confcommercio Udine (© )

UDINE – Il franchising come opportunità di business per neoimprenditori o per chi desidera riconvertire la propria attività. Una possibilità commerciale sempre più considerata dalle piccole aziende anche in Fvg, dove Confcommercio Udine, in accordo con Assofranchising, ha attivato lo Sportello franchising (è aperto dal lunedì al venerdì in via Alpe Adria, a Feletto Umberto, 0432/538700, sindacale@ascom.ud.it).

FORMULA IN CRESCITA - Nel periodo 2009-13, il settore ha tenuto le posizioni nonostante la crisi: +5,5% il giro d'affari, +4,6% gli addetti occupati, +14,2%  il numero dei franchisor. Nel 2013 si sono contati oltre 51 mila punti vendita in franchising in Italia (927 in Friuli Venezia Giulia, circa 500 in provincia di Udine), 187mila addetti, un giro di affari di oltre 23 miliardi (di cui 7,3 nel Food), in aumento dell'1% sul 2012. La rete dei negozi in franchising attrae soprattutto giovani imprenditori e donne: circa l'80% degli imprenditori del settore ha un'età compresa tra i 25 e i 45 anni. Altro dato significativo, la presenza delle donne con il 38% di imprenditrici.

FRANCHISING PRESO A MODELLO – Qualche giorno fa, la sede di Confcommercio di Feletto ha ospitato il seminario «Franchising: diventare imprenditori di successo» promosso dal Consorzio Friuli Formazione, capofila del progetto regionale Imprenderò 4.0, in collaborazione con Confcommercio Udine e Assofranchising.
«L'obiettivo della giornata - ha sottolineato Guido Fantini, direttore generale di Confcommercio Udine - è stato quello di diffondere sul territorio regionale una cultura del commercio moderna e competitiva, presentando in maniera chiara, quali siano le opportunità da poter cogliere aprendo un'attività in franchising». A intervenire è stato anche Italo Bussoli, segretario generale e vicepresidente di Assofranchising nazionale: «In un periodo di crisi come quello degli ultimi anni – ha spiegato – Assofranchising garantisce verso il mercato, quindi a favore degli interessi economici e istituzionali dei propri soci, la bontà delle reti associate. Ma abbiamo anche un obiettivo sociale, con la divulgazione della cultura dell’affiliazione: un aspetto sempre utile non solo ai soci, ma a tutto il mondo del franchising, che permette di rendere i potenziali franchisee sempre più consapevoli di come è strutturata questa formula distributiva in Italia».