27 febbraio/30 marzo 2015

Calendidonna: al via una nuova edizione ricca di appuntamenti

Obiettivo dell'organizzazione è quello di sottolineare le esperienze e i percorsi positivi che in questa società avrebbero bisogno di essere maggiormente incoraggiati ed esaltati, affinché la pluralità dei generi sia considerata una risorsa, e il femminile non diventi il riflesso del maschile, ma portatore di autonoma dignità.

Al via una nuova edizione di Calendidonna - 27 febbraio/30 marzo 2015 (© )

UDINE - Torna anche quest’anno «Calendidonna»: una ventina di appuntamenti per rivolgere, ancora una volta, uno sguardo attento alle donne e all’universo femminile.

La rassegna, organizzata dall’assessorato alla Cultura, insieme con gli assessorati alle Pari Opportunità e ai Diritti e Inclusione sociale, è fatta di spettacoli, mostre fotografiche, proiezioni, concerti, film, conferenze, incontri e presentazioni. Come sempre è arricchita dai contributi offerti dalle moltissime realtà del territorio come il Teatro Club Udine, Teatro Sosta Urbana, Coop Consumatori Nordest Udine, Folkest, Cec Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, Associazione Core, Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Associazione SeNonOraQuando, Casa delle Donne, Anpi, LiberEtà e Ifsml e ateno friulano solo per citarne alcuni.

Sarà Akròpolis, la stagione di teatro civile proposta dal Teatro Club, a dare il via al calendario, venerdì 27 febbraio, alle 21, al Teatro Palamostre, con lo spettacolo «Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi» di Marco Martinelli con Ermanna Montanari, Roberto Magnani, Alice Protto, Massimiliano Rassu. Dopo Pantani (Premio Ubu per la drammaturgia 2013), il Teatro delle Albe di Ravenna, guarda ora a Oriente per raccontare la vita di Aung San Suu Kyi. Una vita passata per oltre vent’anni agli arresti domiciliari, sotto la dittatura militare che opprime la Birmania da più di mezzo secolo. La scrittura di Marco Martinelli parte dalla figura di questa donna mite e determinata, Nobel per la pace nel 1991, interpretata da una straordinaria Ermanna Montanari, per allargarsi a una riflessione sul mondo contemporaneo, alla necessità di cantare con gioia «la maestà della vita», anche quando tutto attorno le nuvole nere incombono. (Info: 0432.506925 / info@teatroclubudine.it).

Si prosegue il giorno successivo, 28 febbraio, alle 18, nel Salone del Parlamento in castello con «Il matar, la figlia dell’aria», una serata all’insegna della musica e della poesia. La soprano Maria Giovanna Michelini, accompagnata al piano da Corrado Gulin e dalla voce recitante di Tania Morandini darà vita ad alcune arie d’amore nella tradizione francese.

Mercoledì 4 marzo, alle 18, in sala Corgnali alla biblioteca comunale «Joppi», spazio ai libri con la presentazione, a cura di Vania Gransinigh, conservatrice di Casa Cavazzini, de «Il segreto nelle sguardo» di Valentina Casarotto.

Ancora libri, venerdì 6 marzo, alle 18, in sala Ajace. Stavolta Elvio Guagnini e Marco Marangoni presenteranno «Geda Jacolutti, …il tempo contratto nel volume di un giorno eterno», poesie e traduzioni a cura di Margherita Piva e Pier Cesare Ioly Zorattini (testo e nota a cura di Lisa Cadamuro). L’attrice Monica Mosolo e il giornalista Gianni Cianchi, inoltre, leggeranno alcuni brani.

Il teatro sarà protagonista sabato 7 marzo con due tappe alla Sala Sguerzi, in via Santo Stefano 7, una alle 17.30, per bambini, e una alle 20.30 per adulti, di Teatro Sosta Urbana. La rassegna di spettacoli proposta nei vari quartieri cittadini da un collettivo di artisti propone questa volta «Parole e Sassi», la storia di Antigone in un racconto-laboratorio per le nuove generazioni. Sul palco Valentina Rivelli per la direzione artistica di Letizia Quintavalle in una produzione del collettivo Progetto Antigone/ Teatro della Sete. (Prenotazione consigliata allo 338 300 7500).

Giornata davvero speciale quella di domenica 8 marzo. La mattina, alle 10.30, è in programma un «percorso storico al femminile», una passeggiata con partenza dal Tempio Ossario fino al Museo Etnografico per raccontare le lotte femminili sul lavoro e la rivolta delle donne alla filanda di via Grazzano (informazioni 0432 414749).

Alle 21 grande attesa per l’arrivo al Teatro Giovanni da Udine di Joan Baez, la straordinaria cantautrice e attivista statunitense, famosa in tutto il mondo per il suo stile vocale, così come per il suo impegno nei diritti civili e nel pacifismo, e protagonista di un imperdibile concerto proposto da Folkest (Info: segreteria Folkest 0427 51230 – e mail: info@folkest.com, teatro tel. 0432 24841 - biglietteria@teatroudine.it, circuito prevendita Viva Ticket). Alle 16, sempre al «Nuovo» verrà anche inaugurata una mostra del vinile legata a Joan Baez  e curata per l’occasione da Angelo Tomasin, mentre alle 18 è previsto un incontro con le cantautrici Giulia Daici e Serena Finatti.

All’interno del cartellone di "Calendidonna" anche il cinema farà la sua parte. Martedì 10 marzo al Visionario verrà proiettato alle 17.30 il documentario «Nu-Guo. Nel nome della madre» di Francesca Rosati Freeman e Pio d’Emilia. Nel sud-est della Cina vive la minoranza etnica dei Moso, una società ugualitaria matrilineare dove la donna anziana – dabu – guida la famiglia e trasmette il cognome materno ai suoi discendenti. La proiezione sarà accompagnata, grazie al coordinamento dell’associazione «SeNonOraQuando», dall’intervento di Daniela Gerin, che ha vissuto un’esperienza diretta con la comunità Moso, e Antonella Riem, che presenterà «Il calice e la spada» recentemente ristampato, dove Riane Eisler propone un modello culturale fondato sulla collaborazione tra i sessi. Sempre martedì 10, alle 20, verrà proiettato sugli schermi del Visionario «Come il peso dell’acqua», documentario di Giuseppe Battiston, Stefano Liberti, Marco Paolini e Andrea Segre, che ha firmato anche la regia. La voce di Battiston accompagna il racconto di tre donne che narrano la paura e la fatica del viaggio dal loro paese d’origine alle coste italiane. La serata, presentata dalla giornalista Antonella Lanfrit, è organizzata da Progetto Soglie 2.0 e Associazione CORE in collaborazione con il Cec. Entrambe le proiezioni sono a ingresso libero.

Ancora un libro dedicato alle tematiche di genere, mercoledì 11 marzo, alle 18, in sala Corgnali, con la presentazione di «Abiura» di Giuseppina Minchella e Daniela Galeazzi, fresco di stampa edito da Kappa Vu e presentato dal direttore della biblioteca comunale Romano Vecchiet.

Anche la danza può essere un mezzo attraverso il quale veicolare l’universo femminile. Giovedì 12 marzo, alle 18.30, nell’ex Oratorio del Cristo (largo Ospedale Vecchio) la danzatrice di Arearea Marta Bevilaqua, moderata dalla giornalista Fabiana Dallavalle, presenteranno un incontro, curato dalla Civica Accademia D’Arte Drammatica Nico Pepe, sulla danza e cultura del corpo per raccontare storie di donne straordinarie che hanno fatto di loro stesse vere opere d’arte, da Isadora Duncan a Martha Graham, da Carolyn Carlson a Pina Bausch e Marina Abramovic.

Sabato 14 marzo, la Casa delle Donne in via Pradamano 21, accoglierà a partire dalle 9.30 la proiezione di «Due partite», film tratto dalla piece teatrale di Cristina Comencini. Due generazioni di donne, madri e figlie, messe a drammatico confronto. Al termine del film è in programma anche una conversazione con Irma Fratini, psicologa clinica, e con Marina Giovannelli, scrittrice, poetessa, autrice de «Gli anni difficili" e di «Niente come prima».

Non poteva mancare nell'agenda di "Calendidonna", venerdì 20 marzo, un accorato ricordo di Giulia, la partigiana Rosa Cantoni mancata qualche anno fa. In sala Ajace, alle 18, infatti, verrà presentato il libro «I ricordi di Giulia. La storia di Rosa Cantoni» di Luigi Tessitori. Oltre all’autore interverranno anche Aida Talliente, attrice e autrice dello spettacolo teatrale «Sospiro d’anima – la storia di Rosa»,  e la presidente dell’università delle LiberEtà Fvg Pina Raso. A moderare l’incontro, coordinato da Monica Emmanuelli, ricercatrice storica presso l’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, sarà Antonella Lestani, vicepresidente della sezione ANPI Udine che ha organizzato la serata assieme all’Università delle LiberEtà e l’Ifsml.

Casa delle Donne ancora luogo ideale, sabato 21 marzo dalle 9.30, per il corso «A casa con Artura Factory: decorazioni di primavera», tecniche semplici di decorazione della casa e della tavola per festeggiare i colori della nuova stagione.

Sabato 25 marzo, alle 18, la sala Corgnali della Joppi ospiterà il professor Angelo Floramo, direttore dell’Antica biblioteca Guarneriana di San Daniele, invitato a Udine a presentare il libro, pubblicato quest’anno da Gaspari editore, «La danza delle stagioni» di Paola Milillo.

Il programma di "Calendidonna" si avvierà a conclusione, sabato 28 marzo, dalle 9.30, alla Casa delle Donne, con un nuovo appuntamento di «A tavola con Artura Factory», pronto a proporre ricette facili e decorative per un divertente brunch di primavera.

Gran finale, lunedì 30 marzo, alle 18, in sala Ajace, con una conversazione a più voci sul tema «Stereotipi e pregiudizi dei mass-media nella rappresentazione del femminile». Attorno allo stesso tavolo siederanno Fabiana Fusco, docente dell’Università di Udine, esperta di linguaggio di genere, e Tommaso Cerno, direttore del Messaggero Veneto.