Lo scorso gennaio il primo compleanno

«Sei di Udine se...»: un anno all'insegna di divertimento e beneficenza

Un album pieno di ricordi, tante idee per il 2015 e non solo. Il gruppo non si ferma ma continua a crescere. La ricetta è sempre la stessa: semplicità, entusiasmo e spontaneità a disposizione di tutti gli udinesi

Alcuni membri di "Sei di Udine se..." (© )

UDINE - Un'idea, per alcuni. Un'intuizione, per altri. Per Cristina Comici, «mamma» di «Sei di Udine se...» si è trattato invece di una casualità: «Non è una mia idea, i vari «Sei di ... se» esistevano già da qualche settimana, io mi sono solo trovata al posto giusto nel momento giusto. Il mio compagno di Pordenone è stato coinvolto in «Sei di Pordenone se ...», aperto il giorno prima, e ho notato quanto si stavano divertendo. Mi sono solo detta: «carino, ci provo con i miei amici udinesi, chissà che non riesca a trovare i compagni d’infanzia»». E così una domenica mattina di gennaio, ormai di un anno fa, Cristina ha deciso di iniziare questa avventura e «dopo aver aperto il gruppo con circa 20 persone, nel giro di poche ore mi sono ritrovata 500 adesioni. Da lì poi è stato il delirio!»

LE ATTIVITÀ - Non c'erano aspettative e certamente alcun programma eppure il successo di questa iniziativa virtuale è sotto gli occhi di tutti. Oggi si contano 13.570 membri (i numeri cambiano con un ritmo impressionante), ma c'è anche una pagina Facebook, un profilo Instagram, una web radio e un'associazione culturale vera e propria. Come racconta la stessa Comici nel condividere la sua esperienza: «sono sempre stata una persona coerente e realista e ho sempre pensato che tutto ha un inizio e una fine e che per tutto c’è un tempo. Perciò non mi aspettavo che un anno dopo avremmo festeggiato l'utente 13 mila con l'entusiasmo sempre presente».

IL PRIMO COMPLEANNO - Spegnendo la candelina per festeggiare il suo primo compleanno «Sei di Udine se...» può sfogliare un album di ricordi già molto ricco: è stato al centro di numerose iniziative e alla ribalta delle cronache locali. Tutti richiameranno alla mente la festa, il 12 aprile scorso, in piazza Venerio, dove per la prima volta tutti gli aderenti al gruppo - ma anche molti curiosi - si sono incontrati per una serata a loro dedicata. Non va poi dimenticata la staffetta Telethon, che ha permesso di raccogliere fondi devoluti in beneficenza. Ancora beneficenza anche a Natale, con la distribuzione di regali (donati da generosi privati) a tutti i bambini. Non sono mancati, infine, diversi gemellaggi, ultimo quello con «Sei di Matera se…».

IL FUTURO - L'attivismo di questo gruppo «handmade» non si ferma qui. Sono molte le iniziative che bollono in pentola e per le quali Cristina Comici e i suoi collaboratori stanno lavorando. Per ora i dettagli sono top secret. L'unica curiosità che è già nota riguarda un calendario realizzato per beneficenza: fra tutte le immagini postate con gli hashtag ufficiali (#sei_di_udine_se e #seidiudine_se) nel corso dell'anno, alcune saranno scelte per far parte del calendario del gruppo 2016.

"Sei di Udine se..." e la beneficenza in occasione dello scorso Natale (© )

LA BENEFICENZA E L'ASSOCIAZIONE - Un aspetto interessante, un tema ricorrente durante tutto il 2014, e non scontato, è la beneficenza. Che ben fa comprendere l'importanza di questo gruppo. «Sei di Udine se…» non consente solo di partecipare dinamicamente alle attività della città, con le proprie risorse e con i propri mezzi, ma di essere davvero un cittadino attivo, a 360 gradi. Ecco perché «costituire un’associazione è stato un passo obbligatorio per poter fare tutte le cose 'in regola' - ha spiegato Comici - e per fronteggiare tutta la burocrazia correlata all’organizzazione della festa del 12 aprile scorso in piazza Venerio, ma non solo». Un passo dovuto che ha consentito di trasformare il gruppo Facebook in una realtà capace di interloquire in maniera efficace e sempre propositiva con gli udinesi ma anche con l’amministrazione comunale.

IL MESSAGGIO DI "SEI DI UDINE SE..." - «Lo spirito di aggregazione, la voglia di uscire, vedersi, organizzare, di fare beneficenza, collaborare, rivivere la città… esiste. - ha raccontato Cristina Comici - In questo senso, continuando con semplicità ed entusiasmo, stando lontani dalla politica e sviluppando sempre nuove iniziative, con estrema spontaneità, credo si potrà contribuire, con un po’ di freschezza, a rendere concreto tutto questo e dare la possibilità, a chi ne ha voglia, di lavorare per la città».

Non ci resta che attendere le altre novità marchiate «Sei di Udine se...»