29 gennaio 2020
Aggiornato 18:00
Il lutto

Morto Della Picca, anima dell’agricoltura Fvg

Stroncato da un male incurabile, aveva 62 anni. Per decenni è stato ai vertici di Coldiretti, Associazione Allevatori e Consorzio Agrario Fvg. Fu anche sindaco di Mereto di Tomba

UDINE – E’ morto Oliviero Della Picca, per decenni punto di riferimento del mondo agricolo e rurale del Friuli Venezia Giulia. Sessantaduenne, Della Picca è stato sopraffatto da una malattia che da diversi anni non gli dava pace. La morte è sopraggiunta all’Hospice del Gervasutta.
Già direttore provinciale e regionale di Coldiretti, ha ricoperto anche il ruolo di direttore dell’Associazione Allevatori del Fvg e, fino a qualche mese fa,  del Consorzio Agrario, la più importante realtà cooperativa agricola del Fvg. Per molti anni è stato consigliere di Latterie Friulane, oltre che sindaco del Consorzio di Bonifica della Bassa Friulana. Della Picca è stato anche sindaco del Comune di Mereto di Tomba, e presidente del Crsa, Centro regionale di sperimentazione agraria di Pozzuolo del Friuli, poi fuso nell’Ersa.

I SUCCESSI ALLA DIREZIONE DEL CONSORZIO - Uomo di grande esperienza, Della Picca conosceva molto bene le dinamiche del mondo agricolo del Friuli Venezia Giulia. Negli ultimi anni il suo impegno si era focalizzato nella valorizzazione delle produzioni agricole e dei prodotti agroalimentari della regione. Nonostante la malattia e il poco tempo a disposizione, dopo essere entrato al Consorzio Agrario nell’agosto del 2012, era riuscito a dare vita al nuovo progetto sulle filiere. Merito suo la fusione con Aprolaca e la produzione del latte Blanc, oltre che il rilancio del Market Verde.

I RISULTATI TRA GLI ALLEVATORI – La gestione Dalla Picca ha lasciato segni indelebili anche nell’Associazione Allevatori del Fvg. E’ stato lui a volere il rilancio di malga Montasio, riuscendo a portare in quota anche una tappa del giro d’Italia, evento del quale andava particolarmente orgoglioso.

IL RICORDO - Serio, competente, attento lettore, appassionato, spigoloso nel carattere, grandissimo lavoratore. Non si è mai limitato alla gestione nuda e cruda e avendo una grande capacità di analisi, di valutazione dei collaboratori e di immaginare lo sviluppo di una realtà anche quando gli altri non vi vedevano alcuna prospettiva, riusciva a impostare e a realizzare progetti di sviluppo. Della Picca era nato nel 1953 a Mereto di Tomba. Insieme a lui, fino agli ultimi istanti, la moglie Silva Valle.