Mobilità in Fvg

Trasformare l’orario dei treni da cadenzato a strutturato

E’ la richiesta avanzata dai comitati del pendolari Fvg a Regione e Trenitalia. L’obiettivo è migliorare le condizioni di trasporto dei passeggeri, promuovendo il treno come mezzo alternativo alla gomma per gli spostamenti

Treno (© )

UDINE – Una riprogrammazione e una rivisitazione complessiva dell’orario cadenzato. A chiederlo sono i comitati dei pendolari del Fvg. Messe da parte le polemiche delle ultime settimane (leggi l’articolo sul Diario di Udine), hanno inviato una documento alla Regione esprimendo il proprio parere sugli orari, evidenziando come «l’offerta dei servizi ferroviari debba necessariamente confrontarsi con la domanda di chi utilizza quotidianamente il treno».

DA CADENZATO A STRUTTURATO – I pendolari chiedono a Regione e a Trenitalia una modifica sostanziale dell’orario dei treni, che da cadenzato dovrebbe essere trasformato in strutturato. «Il servizio – precisano – deve garantire un migliore spostamento dei cittadini, ma non solo in termini di tempo, ma soprattutto di numero di persone trasportate, promuovendo e incentivando il treno come mezzo alternativo alla gomma». Un cambiamento che i comitati non pretendono avvenga da un giorno all’altro, fissando nel dicembre 2015 la possibile entrata in vigore dell’orario strutturato. «E’ doveroso che si approcci il problema con un metodo di lavoro condiviso e organizzato tra le parti interessate: lo scambio di mail, con l’ennesima imposizione (è sicuramente il terzo o quarto episodio in due anni) – precisano i pendolari – rappresenta un modello di lavoro raffazzonato, volto unicamente all’individuazione di misure correttive d’urgenza rispetto a problematiche contingenti, metodo che non intendiamo più condividere».

SONDAGGIO SUL TERRITORIO – La proposta dei comitati comprende anche un sondaggio informativo da avviare nelle prossime settimane, finalizzato a verificare le abitudini, le richieste e la propensione di viaggio dell’utenza. E si dovrà tenere conto della riduzione dei tempi di viaggio grazie all’entrata in vigore dei nuovi treni Caf.
Il futuro del trasporto pubblico su rotaia, a detta dei pendolari, dovrà essere basato su tre capisaldi fondamentali: una flotta moderna, un orario adeguato alla domanda dei cittadini, servizi competitivi rispetto alla gomma, in grado di attrarre un numero sempre crescente di viaggiatori.

LE RICHIESTE – Sono cinque le richieste formalizzate dai comitati del Fvg. Innanzitutto il prolungamento del Micotra verso Trieste, la previsione di alcuni collegamenti veloci Udine-Trieste e Udine-Mestre (questi ultimi per facilitrare l’accesso all’Alta Velocità), la reintroduzione dell’ultimo treno serale Venezia-Udine e Udine-Tarvisio (dopo le 20), proposte tariffarie differenziate, in particolar modo rivolte alle famiglie.