Eventi e appuntamenti

Villa Manin aperta a Pasqua e Pasquetta

Aperto il parco e la mostra “Avanguardia russa 1910 – 1930”. A disposizione del pubblico anche “Moroso Concept for contemporary art”, le fotografie di fiori e giardinidi di Ferruccio Carassale e "Unmade displays”, rassegna di media art interattiva

Villa Manin vista dall'alto - foto tratta dal sito di Turismo Fvg (© )

CODROIPO - È arrivata finalmente la tanto attesa «esplosione» di giallo nel parco di Villa Manin. La distesa di narcisi in fiore che colorano il grande prato centrale accoglierà i visitatori anche a Pasqua e Pasquetta. Un intenso fine settimana quello di Passariano, quindi, dove rimarrà aperta anche la mostra «Avanguardia russa 1910 – 1930», con i capolavori della collezione Costakis e le splendide fotografie di Aleksander Rodčenko.

GLI EVENTI COLLATERALI DELLA MOSTRA SULL'AVANGUARDIA RUSSA - Tra gli eventi collaterali alla mostra, sabato 4 aprile, per il ciclo «Il cine-occhio delle avanguardie russe» - curato da Lorenzo Codelli, Piero Colussi e Livio Jacob -, avrà luogo la proiezione (nella sala convegni, alle 17) di due film di Sergej Ejzenštein, uno dei creatori più controversi della storia del cinema: «Il diario di Glumov» (1923, d. 5’, senza didascalie),  l'esordio cine-teatrale del maestro russo, che compare nella prima inquadratura irridente e spavaldo; a seguire,  «Sciopero» (1925, d.95’, didascalie in italiano), uno dei capolavori dell’arte cinematografica, che ricostruisce epicamente le manifestazioni di massa degli operai in una fabbrica nell'anno 1912. Qui la vulcanica visione di Ejzenštein sconvolge tutti i canoni narrativi tradizionali.

L'AMPIA OFFERTA DELLA VILLA NEL WEEKEND PASQUALE - Altre proposte di qualità, tutte a ingresso libero, completano l’offerta di Villa Manin in questo periodo: nell’Esedra di Levante è possibile visitare la mostra «Moroso Concept for contemporary art», curata da Andrea Bruciati: dodici giovani artisti italiani, scelti dalle migliori gallerie d’arte nazionali, presentano una scelta dei loro ultimi lavori, mentre nella sala esposizioni della Barchessa di Levante il noto fotografo di fiori e giardini Ferruccio Carassale si cimenta in «Trasparenze», una sua personalissima ricerca sulla bellezza e la decadenza delle rose. Infine, l’ala postica ovest della Villa, negli spazi ex Accademia, con ingresso dal parco,  ospita «Unmade displays», rassegna di media art interattiva a cura di Davide Bevilacqua e Vincenzo Estremo, nel contesto dell’edizione 2015 del  Film Forum Festival.