24 giugno - 31 luglio 2015

Udin&Jazz 2015: il 19 luglio a Villa Manin Gilberto Gil e Caetano Veloso

Un appuntamento tra i più attesi di tutte le maggiori capitali musicali europee. Quella a Passariano sarà l’unica tappa del Nordest

Gilberto Gil e Caetano Veloso - foto di Luca d’Agostino / Phocus Agency (© )

UDINE - Udin&Jazz non poteva festeggiare meglio il proprio venticinquesimo anniversario: dopo i già annunciati nomi stellari del pianoforte (da Chick Corea a Hiromi Uehara, fino a Stefano Bollani), è la volta di una coppia di artisti (e personaggi) assoluti, che insieme – e singolarmente – hanno scritto a lettere indelebili la storia della musica mondiale.

Domenica 19 luglio, alle 21.00, Villa Manin ospita un momento fondamentale dello storico festival udinese e un appuntamento tra i più attesi di tutte le maggiori capitali musicali europee: Gilberto Gil e Caetano Veloso in concerto (per Udin&Jazz l’unica tappa del Nordest).

LA COPPIA GIL E VELOSO - Gilberto Gil e Caetano Veloso sono tra i musicisti che più hanno influenzato non soltanto il panorama del loro Brasile, ma che – esiliati a Londra dal regime militare tra gli anni Sessanta e Settanta – hanno contaminato e trasformato anche i gusti musicali europei grazie alla loro incontenibile energia creativa: sperimentazioni rivoluzionarie, nelle musiche, nelle strumentazioni, nelle forme testuali e nei contenuti, che contemplano e rivendicano le proprie tradizioni con rispetto e grande intelligenza.

UNA STORIA CHE DURA DA 50 ANNI - Difficile ripercorrere sinteticamente questi cinquant’anni, di un’intensità sconvolgente, che con sé trascinano anche la storia di un Paese: Gilberto Gil oltre che grande artista è stato, tra le altre cose, anche Ministro della Cultura in Brasile (proprio quando lo ricordiamo ospite a Udin&Jazz nel 2004) e ambasciatore ONU, e Caetano Veloso  - esiliato a Londra insieme a Gil - nella sua carriera ha esplorato ogni possibile percorso musicale, tra bossa nova e rock estremo, tra esperimenti d’elettronica e arrangiamenti popolari di irraggiungibile raffinatezza, diventando un vero riferimento anche per il mondo culturale anglosassone. 

L’esploratore sonoro di Bahia (anch’egli già ospite nel 2000 del Festival friulano) e il Tropicalista colto e passionale sigillano, dunque, insieme - di nuovo a Udin&Jazz - con un concerto imperdibile, un indimenticabile cinquantennio di storia della musica mondiale. 

Biglietti in prevendita da venerdì 3 aprile sul sito www.euritmica.it e su circuiti TicketOne e Vivaticket.
Info: Euritmica - associazione culturale - info@euritmica.it