Elaborazione dati dell’Ires

Dichiarazione dei redditi: in Fvg è Moruzzo il Comune più ricco

In regione il 40% dei residenti si colloca al di sotto dei 15 mila euro di entrate. In provincia di Udine tra i più ‘facoltosi' ci sono i cittadini di Pagnacco, Udine e Campoformido

Una veduta di Moruzzi (foto vivimoruzzo.it) (© )

UDINE - In Friuli Venezia Giulia, in base alle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate nel 2014 (e riferite all’anno precedente), il comune di Moruzzo si conferma quello più ricco (e il 129° a livello nazionale), seguito da Pagnacco, Udine e Campoformido. Gli ultimi posti sono occupati prevalentemente dai comuni montani e delle Valli del Natisone (come Drenchia, Savogna, Stregna, Forni di Sotto), dove la quota dei redditi da pensione è particolarmente elevata.

REGIONE E PROVINCE - Il Fvg si colloca all'ottavo posto a livello nazionale, penultima tra le regioni del Nord subito prima del Veneto (20.163 euro), con un reddito imponibile medio di 20.230 euro. La Lombardia si conferma la regione più ricca con quasi 23 mila euro, mentre in fondo alla graduatoria si colloca la Calabria con poco più di 14 mila euro. A livello provinciale, secondo l’elaborazione Ires Fvg del ricercatore Alessandro Russo su dati Istat, Trieste presenta il valore più elevato, ossia un reddito imponibile medio pari a poco meno di 22 mila euro, mentre Gorizia registra quello più basso (19.559 euro).
Il reddito complessivo medio (che comprende quindi anche gli oneri deducibili) in Friuli Venezia Giulia è invece pari a 20.910 euro, contro una media nazionale di 20.070 euro. Lo scorso anno, inoltre, in Italia sono stati dichiarati redditi per quasi 811 miliardi di euro e per la prima volta quelli dei pensionati superano il 30% del totale. In regione tale percentuale sfiora il 32%.

NUMERI DAL FVG - In Friuli Venezia Giulia il numero di contribuenti è diminuito di quasi 10 mila unità tra il 2013 e il 2014 (da 944.000 a meno di 935.000, pari a un -1%), una tendenza in linea con quanto registrato a livello nazionale (-424.600 contribuenti, che in termini percentuali equivale anche in questo caso a -1%).
Sempre nel contesto nazionale la diminuzione ha interessato prevalentemente i contribuenti più giovani, in particolare fino a 24 anni (-9,1%) e tra 24 e 44 anni (-3,7%). Occorre comunque sottolineare che sono numerosi i soggetti esonerati dall’obbligo di presentare la dichiarazione annuale dei propri redditi.
In regione oltre la metà (il 51%) delle persone fisiche assolve all’obbligo dichiarativo utilizzando in misura crescente il modello «730» (+3% rispetto al 2013), grazie probabilmente alla possibilità di presentarlo anche in assenza di sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio. Conseguentemente si rileva una contrazione delle dichiarazioni presentate con il modello "Unico" (-6,3%).

CLASSI DI REDDITO - La distribuzione dei contribuenti regionali in classi di reddito complessivo mostra che il 40% si colloca al di sotto dei 15 mila euro, mentre lo scaglione con la frequenza più elevata è quello tra 15 mila e 26 mila euro (che include il 35%). Circa 36 mila contribuenti (meno del 4%), infine, in regione dichiarano più di 55 mila euro; tra questi solo 5 mila (lo 0,5%) totalizzano più di 120.000 euro.
L'analisi a livello comunale, basata sul reddito imponibile medio, vede Portofino al primo posto in Italia con quasi 54.000 euro (e 336 contribuenti), seguito da alcuni comuni lombardi (Basiglio, Cusago, Campione d'Italia, Torre d'Isola, compresi tra 45.000 e 35.000 euro); il primo tra i capoluoghi di provincia è Milano (quasi 31.000 euro in media per 973.000 contribuenti).