Competitività e innovazione

L’Hpc è la nuova frontiera del fare impresa

Venerdì 10 aprile ad Amaro il nuovo seminario gratuito di Imprenderò 4.0. Si parlerà dei vantaggi che l’High performance computing offre alle imprese in termini di efficienza nei processi aziendali interni ed esterni

Nuovo seminario di Imprenderò 4.0 (© )

AMARO - L'Hpc come acceleratore per far crescere, in maniera strategica, le imprese. E’ il tema del nuovo seminario di Imprenderò 4.0: ‘Strumenti per imprese nuove e innovative – High performance computing’ in programma venerdì 10 aprile 2015, dalle 9 alle 18, nella sede del Consorzio Innova Fvg, in via Linussio, ad Amaro.
L'evento organizzato dal Cramars, in collaborazione con il Consorzio Innova Fvg, intende fornire ai partecipanti una panoramica relativa alle opportunità che l'Hpc offre alle imprese in termini di efficienza nei processi aziendali interni ed esterni, e dei vantaggi che l'utilizzo di questa tecnologia riveste in chiave di competitività e creazione di valore aggiunto nei confronti dei competitors.

IL SEMINARIO - Il seminario è gratuito e aperto sia a giovani di età inferiore ai 30 anni, residenti in Italia e iscritti a Garanzia Giovani, sia a persone in stato di disoccupazione, inoccupati, occupati, lavoratori in Cassa integrazione (anche in deroga) o mobilità di età compresa tra i 18 e 65 anni, domiciliati o residenti in Fvg. Dopo i saluti iniziali di Michele Morgante, presidente del Consorzio Innova Fvg e di Vanni Treu, presidente di Coop Cramars,  prenderanno la parola Paolo Coppola, presidente del Tavolo permanente per l’Innovazione e l’Agenda digitale, Roberto Siagri, presidente di Eurotech, Stefano Cozzini di Cnr/ Iom eXact-lab srl, Alberto Policriti, docente del dipartimento di matematica e informatica all'Università di Udine e professore all'Istituto di Genomica Applicata, Marco Giacomini, socio partecipante della Fondazione Its per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione J.F.Kennedy e Ceo di Realcomm srl, David Licursi, responsabile sviluppo reti di Insiel SpA, Manuel Cacitti, Ict Project Manager Cosint e Roberto Maini, sales director & member di EnginSoft Spa.

ACCELERATORE DI COMPETITIVITA’ - «Il ritardo che il nostro Paese ha accumulato nei temi del digitale è infrastrutturale, ma, soprattutto, culturale - afferma il parlamentare Paolo Coppola -. Paradossalmente sarà facile portare la banda ultralarga alla popolazione, permettere accesso ad immense quantità di dati e conoscenza, collegare le imprese al mercato globale, fornire accesso a risorse di calcolo inimmaginabili fino a poco tempo fa. Purtroppo però, tutto questo avrà un impatto marginale fino a quando non riusciremo a convincere cittadini e imprenditori della forza di questa rivoluzione e dell'importanza di cambiare il modo di lavorare e di concepire il business per trarne il massimo vantaggio. Oggi in Fvg - conclude - abbiamo un esempio di eccellenza e una grande occasione di sviluppo per il nostro territorio. Con l'Hpc possiamo aumentare enormemente la competitività delle nostre imprese. Dipende da noi. Non dobbiamo perdere quest'occasione».
Per Roberto Siagri, presidente di Eurotech: «L’Hpc è uno strumento di innovazione in azienda; si basa infatti sulla possibilità di modellare, attraverso l'utilizzo del calcolatore,  sia i processi produttivi che organizzativi, riducendo, di conseguenza tempi, metodi e costi di produzione; sono davvero moltissimi i campi di applicazione, come ad esempio, per il settore medicale e farmaceutico».