Chiesto un cambio di rotta

Forza Nuova attacca Serracchiani e Honsell sul tema immigrazione

«Il Pd – spiega il movimento di destra – sta creando una nuove mole di schiavi, i clandestini da una parte, i giovani italiani dall’altra». Fn chiede di stoppare l’accoglienza di «migliaia di disperati che con al Fvg non hanno nulla da offrire»

Forza Nuova Udine contro le politiche di accoglieza di Comune e Regione (© )

UDINE – Lo definiscono «schiavismo del Terzo Millennio», perpetrato dal Pd ai danni delle centinaia di immigrati che ogni giorno raggiungono l’Italia. Loro sono i vertici di Forza Nuova Udine, che attacca frontalmente la governatrice Debora Serracchiani e il sindaco di Udine Furio Honsell. «Honsell e Serracchiani – spiegano – calando le braghe al Governo centrale, non porteranno ad altro che a un Friuli deindustrializzato, riempito di forza lavoro sottopagata e malleabile sotto forma di immigrati extraeuropei che arrivano a valanghe, dormono in 10 in una stanza e campano con 5 euro al giorno, ai quali non frega niente di ferie, malattia e garanzie sociali. Il Pd sta creando una nuove mole di schiavi, i clandestini da una parte, i giovani italiani dall’altra».

Contro l’accoglienza a tutti i costi
A finire sotto la lente di Fn sono soprattutto i metodi utilizzati dalla Regione in termini di accoglienza dei migranti: «Consideriamo scellerala l’accoglienza a tutti i costi messa in pratica dal governo regionale Serracchiani e dall’amministrazione udinese Honsell, espressioni territoriali di un Pd nazionale che sta distruggendo l’Italia a colpi di aliquote e riforme truffa».

«Prima gli italiani». Forza Nuova chiede un cambio di rotta
Crisi, tassi di disoccupazione sempre più alti, fallimento di imprese. Il quadro tracciato da Fn è impietoso. «Le Università pubbliche sono sempre più colme di giovani che non avranno né un futuro professionale né tantomeno pensionistico. La sanità viene colpita a intermittenza da emanazioni legislative infauste che costringono certe aree territoriali a dover gestire situazioni emergenziali con mezzi e personale sempre più ridotti. Il tessuto sociale – chiarisce Forza Nuova Udine – si impoverisce a vista d’occhio e le famiglie numerose, soprattutto quelle friulane, non hanno alcun incentivo o aiuto tale da garantire loro una vita dignitosa. Insomma un sistema socio-produttivo che fa acqua da tutte le parti. E la Regione insieme a numerose amministrazioni locali cosa fanno? Dispongono, sotto il diktat di sua maestà Renzi e del Ministro scafista Alfano, soldi, tempo e risorse nell’accoglienza dei migranti».

Chiudere le porte ai migranti
«E’ ora di dire basta a tutto ciò. – chiudono i rappresentanti di Fn –. In nome di un buonismo ipocrita e di un senso di carità senza precedenti stiamo aprendo le porte a migliaia di disperati che in Friuli Venezia Giulia non hanno niente da offrire. Le prospettive per i nostri ragazzi sono inesistenti, ma forse non per chi giunge qua senza documenti e non sapendo parlare la nostra lingua».