A Udine

Una tendopoli per 80 migranti in via Cividale

La Protezione civile Fvg ha montato una decina di tende nell'ex caserma Caverzani. In questo modo potranno essere accolti i migranti che da giorni bivaccavano nel parco Moretti

Una tendopoli della Pc per i migranti in via Cividale (© )

UDINE - Con il coordinamento della Protezione civile regionale e la collaborazione di numerosi gruppi comunali di volontari, è stato completata, nell'ex caserma Cavarzerani di via Cividale, a Udine, l'allestimento di una tendopoli in grado di ospitare 80 richiedenti asilo.
Dopo un sopralluogo eseguito nella giornata di sabato, sono state montate 10 tende in un capannone della ex caserma grazie all'impegno di 48 volontari dei gruppi comunali di Udine, Basiliano, Campoformido, Martignacco, Mortegliano, Pasian di Prato, Lestizza, Tavagnacco, Pozzuolo del Friuli e Cividale, assieme alla sezione di Cividale dell'Associazione nazionale Alpini.
Sul posto era presente per il coordinamento un funzionario della Protezione civile regionale, con il sindaco di Udine Furio Honsell, il prefetto di Udine Delfina Raimondo e il direttore regionale della stessa Protezione civile Luciano Sulli.

Una tendopoli con tutti i servizi
La tendopoli è stata fornita di tutti i servizi (illuminazione, servizi igienici, allacciamenti idrici e fognari), rendendo funzionale la struttura. La gestione sarà affidata ai volontari della Protezione civile coadiuvati dai volontari dell'Associazione nazionale Carabinieri, che garantiranno 24 ore al giorno il servizio di controllo dell'area e delle attrezzature, con il supporto della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia. Il rifornimento idrico sarà invece garantito dai Vigili del Fuoco.

Basterà per risolvere l'emergenza?
La tendopoli dovrebbe riuscire a far fronte all'attuale richiesta di ospitalità che arriva dai migranti presenti in città. Persone che, non sapendo dove andare, da giorni bivaccavano nel parco Moretti. In città, in questo momento, di trovano oltre 170 richiedenti asilo. Poichè l'arrivo di migranti è continuo, la disponibilità della tendopoli sarà sufficiente per far fronte all'emergenza, ma poi? Toccherà ad altri Comuni del Fvg farsi carico dell'accoglienza, sperando che, prima o poi, questi flussi migratori riescano a essere controllati o cessino in maniera naturale.