Emergenza profughi

Forza Nuova invita PD e SEL ad ospitare i migranti nelle loro sedi

Provocatoria iniziativa del partito di destra estrema, che ha distribuito volantini al parco Moretti invitando i richiedenti asilo a rivolgersi ai partiti di centro-sinistra della città

Uno dei volantini distribuiti in città da Forza Nuova (© )

UDINE – Il Friuli ha raggiunto il suo limite per l’accoglienza dei profughi. Lo dice il sindaco di Udine Furio Honsell, lo conferma la governatrice Debora Serracchiani. Non c’è più posto per i richiedenti asilo in città. In questo contesto la segreteria cittadina di Forza Nuova lancia un’iniziativa provocatoria sul tema dei flussi migratori, invitando gli immigrati senza fissa dimora, ad andare a ‘bussare’ alla porta delle sedi del Partito Democratico e di Sinistra Ecologia Libertà. Per farlo ha scelto la strada del volantinaggio nei luoghi caldi dell'emergenza come il parco Moretti.

La sfida di Foza Nuova
Il segretario cittadino Lorenzo Mestroni sfida i due partiti ad aprire le loro sedi ai profughi del territorio: «Sel e Pd farebbero bene a chiudere di più la bocca e ad aprire le loro sedi di partito a tutti quei profughi che invadono l'Italia, perché così fa comodo alle cooperative rosse di cui fanno parte, alle mafie con cui alcuni dei loro componenti trattano, e al mercato del lavoro che ne trae vantaggio. Parchi, stazione dei treni e addirittura il centro storico, vengono trasformati in dormitori – aggiunge – per buona pace del decoro cittadino e di ogni norma igienica e di sicurezza. La loro ipocrisia è rivoltante». Mestroni non usa mezzi termini per attaccare i partiti del centrosinistra, colpevoli, a suo dire, di non aver gestito in maniera opportuna l’emergenza profughi.

L’affondo al centro-sinistra
Mestroni riserva una grossa critica all'amministrazione Pd: «Lungo l'asse Renzi-Serracchiani-Honsell, il Partito Democratico persevera, sul tema immigrazione, con una non strategia, un vuoto pneumatico colmato solo da prese di posizione ideologiche, che impediscono loro di fare l'unica cosa giusta: bloccare l'immigrazione e impiegare fondi per tutelare famiglie e imprese italiane, affinché – conclude il segretario di Forza Nuova – non si acuisca un controesodo, il nostro».