Effettuate oltre 6 mila verifiche

Controlli caldaie: in Friuli una su due non è in regola

Il dato emerge dal resoconto 2014 dell’Ucit. Il 42% degli impianti non è a norma, Il 31% dei cittadini non ha mai effettuato un controllo. Colpa solo della crisi? La Provincia invita tutti a regolarizzarsi per la propria e l'altrui sicurezza

In Friuli quasi una caldaia su due non è a norma (© )

UDINE – Quasi una caldaia su due, in provincia di Udine, non è a norma. Il dato emerge dal bilancio dell’Ucit per l’esercizio 2014. La percentuale dei controlli negativi, ovvero degli impianti che presentano significative irregolarità tecniche, è aumenta in maniera più marcata rispetto alle annualità precedenti: si è passati dal 20,87% del 2012, al 26,80% del 2013 al 42,30% del 2014.

I controlli effettuati nell’arco del 2014
Lo scorso anno, nel complesso, sono stati eseguiti 6.857 controlli, di cui 5.413 nei Comuni della provincia di Udine (il resto nel Goriziano) e 1072 nel capoluogo friulano, su un totale di 150 mila impianti installati.
Quanto all’esito delle visite ispettive, nel 2014 gli esiti negativi per la provincia di Udine sono pari a 2 mila 400 (2.504 con esito positivo). La percentuale dei controlli negativi, ovvero degli impianti che presentano significative irregolarità tecniche, come già anticipato, raggiunge il 42,30%. Si riacutizzano le problematiche legate a utenti inadempienti (31,3%), cioè che non hanno mai effettuato la manutenzione ordinaria. In tal senso, a incidere, è sicuramente la crisi economica e le conseguenti difficoltà vissute dai cittadini.
Le anomalie gravi si attestano nel 13% dei casi negativi: si tratta prevalentemente di superamento dei limiti di legge relativi ai valori di monossido di carbonio e all’indice irregolare di fumosità, ma anche di mancato raggiungimento del limite di legge previsto per il rendimento.

Il bilancio in utile dell’Ucit
La società ha chiuso il 2014 con un utile  pari a 255 mila 442 euro al netto delle imposte che ammontano a 123 mila 371 euro. L’introito maggiore della società deriva dalla vendita dei bollini che devono essere apposti dal manutentore che poi addebita il costo al proprio cliente apponendo sul rapporto di controllo tecnico il contrassegno, numerato, acquistato direttamente nella sede Ucit. Nel 2014 sono stati venduti 69 mila 327 bollini che insieme alle visite ispettive hanno determinato un valore della produzione 1 milione 66 mila 343 euro.

L’appello ai cittadini della Provincia di Udine
Alla luce di questo monitoraggio, la Provincia di Udine sollecita gli utenti ad un atteggiamento responsabile affinché si attivino nei controlli ed effettuino la necessaria manutenzione a tutela della propria incolumità e di quella degli altri, visto le percentuali di emissioni irregolari di monossido di carbonio.