Grande ciclismo in Friuli

Sale la febbre per la Carnia Classic International: -129 giorni

Grande opportunità di promozione turistica verso l'Estremo Oriente. Il 30 agosto la montagna simbolo del Fvg, lo Zoncolan, sarà scalato anche da ciclisti giapponesi. Nel 2016 si replicherà sul monte Fuji

La maglietta celebrativa della Carnia Classic International (© )

MONTE ZONCOLAN – Mancano ancora 129 giorni all’evento clou dell’estate friulana (almeno per gli amanti delle due ruote), ma l’attesa si sta già facendo trepidante. Il 30 agosto 2015 andrà in scena la Carnia Classic in una veste internazionale, nell’ambito del gemellaggio tra la montagna mito del ciclismo friulano (lo Zoncolan) e il monte Fuji, montagna sacra per il popolo giapponese. Per l’edizione 2015 saranno i corridori del Sol Levante a solcare le strade del Friuli, ma dal 2016 toccherà ai corridori nostrani raggiungere il Giappone e scalare il Fuji.

Un’opportunità in prospettiva 2020
Dietro a quest’operazione c’è lo zampino del project manager Enzo Cainero, il ‘padre’ delle tappe del Giro d’Italia in Friuli, a cui va il merito non solo di aver portato alla ribalta nazionale lo Zoncolan, ma di aver scoperto molti altri percorsi mozzafiato per gli amanti delle due ruote, dal Crostis al Montasio. Una collaborazione, quella tra Friuli e Giappone, subito sposata, in chiave turistica, dal vicepresidente della Regione Fvg Sergio Bolzonello, che la considera una grande opportunità di promozione del territorio anche in considerazione del fatto che, nel 2020, il Paese del Sol Levante ospiterà i Giochi olimpici.

La Carnia e il legame con il ciclismo
Al di là dell’aspetto sportivo, legare il nome dello Zoncolan al monte Fuji rappresenta una grande opportunità promozionale per l’intero territorio carnico, sempre a caccia di nuovi turisti. Le tappe del Giro d’Italia approdate in Carnia dal 2007 a oggi hanno sicuramente fatto conoscere questo territorio incrementando le presenze di appassionati delle due ruote, ma molto resta ancora da fare per il definitivo salto di qualità. Qualcosa si è mosso sia sul fronte dei servizi offerti ai turisti delle due ruote (con alberghi attrezzati per soddisfare le loro esigenze) che dei gadget territoriali, ma la vera sfida, per la Carnia, sarà riuscire a diventare autonomi dai grandi eventi. ‘Facile’ riempire alberghi e ristoranti nei giorni di una tappa del Giro, più difficile sfruttare la visibilità internazionale data dalle dirette tv nel corso di tutto l’anno. Un passaggio difficile da completare, che forse ha bisogno di un’ulteriore spinta. Il gemellaggio tra Zoncolan e Fuji potrebbe essere il tassello mancante, per dare impulso a nuovi flussi turistici dall’Estremo Oriente.

Informazioni e iscrizioni
Basta cliccare sul link di kronoservice e ci si può già iscrivere alla Carnia Classic 2015. Due i percorsi previsti: il primo, competitivo, di 134 chilometri, con partenza da Tolmezzo, ripercorrendo la parte finale della recente tappa del Giro d’Italia 2014 attraverso Ampezzo, Sauris, Casera Razzo e scalata dello Zoncolan con arrivo a Tolmezzo. Il secondo, non competitivo, di 64 chilometri con partenza sempre da Tolmezzo, proseguendo verso Ovaro, lo Zoncolan e ritorno a Tolmezzo. Per altre informazioni c’è il sito della società organizzatrice, la Carnia bike.