Nel 2014 oltre 18 mila accessi al Pronto soccorso

L’ospedale di Tolmezzo attrae anche chi non risiede in Alto Friuli

Serracchiani e Telesca in visita al nosocomio carnico: «Una struttura di alta qualità, ricca di professionalità e competenze, che nel quadro di attuazione della riforma devono poter essere consolidate e possibilmente migliorate»

La delegazione in visita all'ospedale di Tolmezzo (© )

TOLMEZZO – Una struttura di alta qualità, capace di attrarre non solo pazienti dall’Alto Friuli ma anche dai territori limitrofi, che con la nuova riforma del sistema sanitario sarà non solo consolidata ma migliorata ulteriormente. Almeno stando alle parole della presidente della Regione Debora Serracchiani e dell’assessore alla Salute e Politiche sociali Maria Sandra Telesca, che nella giornata di giovedì hanno fatto visita all'ospedale di Tolmezzo. «Questa struttura – ha commentato la governatrice – fornisce servizi a persone che vivono in situazioni ambientali di maggiore difficoltà rispetto ad altri territori della regione. Un ospedale di alta qualità, ricco di professionalità e competenze, a servizio della montagna e con specificità che nel quadro di attuazione della riforma devono poter essere consolidate e possibilmente migliorate»

I numeri dell’ospedale di Tolmezzo
Questo nosocomio ha un’alta percentuale di attrazione dai territori limitrofi: nel 2014 per Tolmezzo è stata del 26,4% (per il reparto di ostetricia del 24,2%), ovvero 1 su 4 dei dimessi non era residente nel territorio.
Il Pronto soccorso ha avuto nel 2014 18.500 accessi, una percentuale di ricovero del 12,6%, un tempo di attesa medio di 52 minuti per i codici bianchi e di 43 per quelli verdi.
Serracchiani ha ascoltato la relazione del direttore sanitario Luca Lattuada, il quale ha rimarcato come l’ospedale, in questi ultimi anni, si sia volontariamente sottoposto a una revisione qualitativa dei processi da parte di valutatori esterni accreditati (Joint Commission International), ottenendo il riconoscimento Agenas per il percorso di trattamento delle fratture di femore e i ‘3 bollini rosa’ per il dipartimento materno infantile da parte del ministero della Salute.
I dati dell'attività chirurgica rivelano che la degenza media pre-intervento è molto ridotta, quantificabile in meno di un giorno, indice di ottima efficienza, mentre in Medicina raramente si verificano carenze di posti letto. Importanti e specializzate le attività di radiologia interventistica, urologia, traumatologia.

Sollecitato il completamento dei lavori di ristrutturazione
Serracchiani e Telesca (presenti il sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo, il consigliere regionale Enzo Marsilio e la presidente dell'assemblea di ambito della Carnia Cristiana Gallizia) hanno visitato la struttura accompagnate dal direttore generale della nuova Aas Pierpaolo Benetollo, dai direttori amministrativo e sanitario Carlo Matterazzo e Luca Lattuada, prendendo visione della ristrutturazione dell'area del Pronto Soccorso, il Gruppo operatorio, l'ostetricia e le degenze di medicina. In merito alla conclusione dei lavori di ristrutturazione che riguarderanno il resto dell'ospedale, Serracchiani ha ricordato la necessità di procedere con urgenza. «Le risorse economiche ci sono: adesso - ha esortato la presidente - bisogna iniziare a lavorare subito e rendere possibili questi interventi che sono necessari per migliorare ulteriormente la condizione della struttura ospedaliera».