Primo incontro il 26 aprile

Ricordando i 100 anni dalla nascita di Don Albino Perosa

Ciclo di concerti per ricordare l’importante compositore friulano

Albino Perosa, molte le manifestazioni nel centenario della sua nascita (© )

MORTEGLIANO - Nel corso dell’anno 2015, per rendere omaggio al noto compositore friulano Albino Perosa, nel centenario della sua nascita, la Cappella Musicale Albino Perosa di Mortegliano, in collaborazione con altre realtà musicali e corali, quali la Cappella Musicale della Cattedrale di Udine e il coro femminile San Giacomo di Pasian di Prato, con il patrocinio della Provincia di Udine, del Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini e dell’Unione Società Corali Friulane, sarà impegnata in una serie di eventi concerto imperniati sulla musica sacra di Natale e di Pasqua per coro, ottoni e organo del compositore friulano, nonché sull’imponente Missa Solemnis per coro e organo.  Il primo incontro musicale si svolgerà il 26 aprile al Duomo di Rivignano, città nella quale Don Perosa nacque nel 1915.

Albino Perosa, non solo un sacerdote
Don Perosa non fu solo sacerdote acuto e apprezzato nel suo ministero - ha esercitato presso il Tempio Ossario come cappellano e come insegnante di religione di moltissimi studenti che frequentarono gli istituti udinesi  come  l’allora «Valussi»  e  «Stringer» negli anni dal 1946 al ’63 - ma fu anche, e soprattutto, musicista eccellente, e non solo di melodia sacra. Oltre a formarsi, sotto la guida di monsignor Giovanni Pigani, al liceo musicale «J. Tomadini», - dove si diplomò nell’ottobre del ‘46 – fu anche allievo di Mario Montico, musicista a cui molto aveva giovato il soggiorno parigino. Il maestro Montico lo instradò perciò al conservatorio «G.Tartini» di Trieste, dove don Perosa, a pieni voti, conseguì il diploma in composizione l’8 novembre del 1955.

I concerti
Le opere eseguite durante quest’anno di festeggiamenti saranno eterogenee. Il progetto dei festeggiamenti si compone di tre momenti rappresentativi dell’opera di Perosa: saranno inizialmente eseguiti brani di carattere sacro composti dal musicista negli anni sessanta e settanta, con accompagnamento di ottoni (tromba Lorenzo Merluzzi e Fabio Pellegrino, corno Armando Tion, trombone Giovanni Ziraldo) e organo, con Beppino delle Vedove.

Il programma dei festeggiamenti
Il concerto di apertura si terrà nel duomo di Rivignano il 26 aprile, alle ore 21. Lo stesso concerto verrà ripetuto a San Daniele il 17 maggio, a Gonars il 24 maggio, a Tolmezzo il 31 maggio, a Bibione il 10 giugno. Il secondo momento dei festeggiamenti culminerà invece nell’esecuzione della «Trinodia», opera del 1981 del compositore friulano, per coro e solisti, due pianoforti e strumenti a percussione. Questo momento si svolgerà il 28, 29 e 30 agosto in collaborazione con il conservatorio di Udine. Le celebrazioni termineranno quindi, a fine anno, con l’esecuzione della «Missa Solemnis» per grande orchestra e cori riuniti sotto la direzione di Walter Themel nelle giornate 14, 15 e 16 dicembre in ambito regionale, organizzato dall’U.S.C.F. della provincia di Udine e dal Conservatorio di Udine e, appunto, la sua grande orchestra. In ogni occasione, inoltre, sarà distribuito un opuscolo che descrive la vita e l’opera del musicista friulano, curato e realizzato da Daniele Zanettovich.