Tragedia in Asia

Terremoto in Nepal: i friulani rientrano e la onlus fa partire una raccolta fondi

Massimo Rossetto, attraverso la onlus Friuli Mandi Nepal Namasté, ha avviato una sottoscrizione per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Scuole e ospedali costruire dall’associazione friulana hanno retto.

Una delle classi aiutate dalla onlus di Malborghetto (foto mandinamaste.net) (© )

MALBORGHETTO – Erano operativi poche ore dopo sisma che ha colpito il Nepal. Massimo Rossetto e il suo team non hanno perso tempo e con la onlus con cui operano nel Paese asiatico, ‘Friuli Mandi Nepal Namasté’, hanno lanciato una sottoscrizione per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.

Sito della onlus e pagina Facebook prese d’assalto
In questi anni ‘Friuli Mandi Nepal Namasté’ ha fatto molto per il Nepal, costruendo scuole, migliorando le strutture sanitarie del Paese, realizzando case famiglia. Il quartier generale della onlus si trova in Valcanale, in comune di Malborghetto, ed è da qui che il presidente Rossetto ha dato le prime informazioni sulla situazione dopo il terremoto. Non solo rassicurando sul fatto che due dei friulani rimasti in Nepal stessero bene (i due ragazzi, di Osoppo, sarebbero rientrati in Friuli nella notte tra domenica e lunedì), ma soprattutto dando notizie a tutti gli amici e i sostenitori di ‘Mandi Nepal Namasté’ sullo stato di salute dei ragazzini e delle persone coinvolte nei progetti della onlus. Decine le richieste apparse sulla pagina social dell'associazione.

La raccolta fondi
E’ sufficiente andare sul sito www.mandinamaste.net e seguire le indicazioni per  dare il proprio contributo ai terremotarti del Nepal. In modo semplice e veloce si possono effettuare donazioni via Paypal o carta di credito. E’ stata, infatti, creata una linea dedicata di pagamento per le donazioni destinata ai terremotati. Informazioni si possono trovare anche su Facebook, nel gruppo dedicato alla onlus.

L’intervista su Radio Spazio
Rossetto ha parlato dalle frequenze di Radio Spazio 103, facendo emergere tutta la sua apprensione per i tanti amici che in 15 anni di spedizioni ha conosciuto in Nepal, nonchè per le sorti di quel Paese. «E’ una vera tragedia – ha detto alla radio friulana – e le sue dimensioni reali verranno fuori tra qualche giorno. La città (Kathmandu) è disastrata, così come le periferie. I nostri bambini stanno bene, per fortuna era sabato e le scuole erano chiuse». Rossetto non ha notizie su danneggiamenti alle strutture costruite da ‘Friuli Mandi Nepal Namasté’. «Abbiamo ricevuto notizie rassicuranti relative alle case famiglia e alle scuole dei nostri progetti – ha aggiunto Rossetto –. Abbiamo investito bene, le strutture hanno resistito». Il presidente della onlus è già pronto a tornare in Nepal: «Quando le cose si sistemeranno vedremo come e dove operare. Abbiamo notizie che i genitori di alcuni nostri bambini e alcuni amici hanno perso la casa, per cui vedremo cosa fare». Il biglietto aereo, Rossetto, ce l’ha già tasca e porta la data del 26 ottobre.