19 maggio 2019
Aggiornato 13:00
Eventi

Far East Film Festival 17 chiude con numeri strabilianti. Ora il testimone passa a Vicino/lontano

Storica tripletta sudcoreana sul podio del Feff 2015. La diciassettesima edizione registra 60 mila spettatori e oltre un 20% di incassi rispetto allo scorso anno. Dal 7 maggio nuova manifestazione culturale in cittą, il tema sarą Totem e Tabł

UDINE – 10 giorni di proiezioni. Un centinaio di appuntamenti collaterali. Oltre 40 guest stars provenienti da 11 paesi dell’Asia. Due super-big come Joe Hisaishi e Jackie Chan. La diciassettesima edizione del Far East Film Festival, appena conclusa, ha sancito ancora una volta la sua importanza a livello internazionale.

La città si è tinta di giallo

Una dieci giorni ricca, quella del Feff 17, che ha trasformato la città in un lembo d’Asia, tingendo di giallo le sue strade, avvolgendole di odori e sapori lontani. Udine, dal 23 aprile al 2 maggio, è diventata una «via della seta» capace di unire culture tanto lontane quanto vicine. Laboratori, mercatini, show cooking, esibizioni di arti marziali, percorsi wellness, musica live. E ancora il Far East Cosplay Contest  (ormai alla sesta edizione) e la Notte Gialla hanno dato nuova linfa al centro cittadino, coinvolgendo appassionati o semplici curiosi.

I numeri dell’edizione 17

Sfidando ogni scaramanzia, e vincendo nettamente, l’edizione numero 17 del Far East Film Festival chiude con un bilancio più che positivo. Con circa 60 mila spettatori, il festival ha visto crescere del 20% le entrate dirette: 165 mila euro d’incasso tra accrediti, sbigliettamento, merchandising. Gli accreditati sono stati 1273 provenienti da ben 16 nazioni. Si è registrato un incremento nelle vendite al bookshop (tra libri, dvd e, per l’occasione, spartiti di Joe Hisasihi). Diverse migliaia, inoltre, le persone che hanno seguito gli eventi paralleli al calendario. Numeri importanti, quindi, cui ovviamente bisogna sommare anche il preziosissimo contributo dei 150 volontari che hanno affiancato lo staff.

Sul podio tripletta sudcoreana

Dopo 10 giorni di proiezioni al Teatro Nuovo «Giovanni da Udine»,e non solo, i fedelissimi fareasters - giornalisti, critici, studenti, esperti, addetti ai lavori e, soprattutto, da gente che ama le visioni d’Oriente – provenienti da tutto il mondo hanno premiato la Corea del Sud con una storica tripletta: il commovente «Ode to My Father» di Jk Youn si è portato a casa il Gelso d’Oro 2015, seguito da «The Royal Tailor» di Lee Won-suk (già vincitore del Gelso d’Oro 2013) e da «My Brilliant Life» di E J-yong. Gli accreditati «Black Dragon» hanno invece preferito il melodramma «The Last Reel» della regista Sotho Kulikar, primissimo titolo cambogiano nella storia del Feff, mentre anche i web-giurati di MYmovies.it hanno incoronato «The Royal Tailor». E ora? Guardando al Far East Film Festival 18, gli organizzatori anticipano l’intenzione, la necessità, di ampliare la sezione dedicata al mercato cinematografico.

Ora il testimone passa a vicino/lontano 

Nei prossimi giorni, come di consueto il testimone passerà a Vicino/Lontano. Il festival, quest’anno alla sua undicesima edizione, coinvolge personalità pubbliche, studiosi, scrittori, giornalisti e artisti di prestigio internazionale. I molti incontri, dibattiti, conferenze, ma anche le mostre, gli spettacoli, i concerti e le proiezioni, vogliono analizzare i processi di trasformazione in corso nel mondo, grazie al contributo di differenti punti di vista e approcci disciplinari.

Si comincia il 7 maggio

Quest’anno, da  giovedì 7 a domenica 10 maggio, la città sarà coinvolta nell’esplorare «Totem e Tabù» del nostro tempo. In calendario 100 incontri per leggere il mondo reale e quello virtuale nuotando controcorrente nel mare del conformismo. Sesso, cibo, terrorismo, guerra, democrazia, immigrazione, povertà, America, Europa: sono alcune delle parole chiave dell’indagine 2015 di Vicino/lontano. Una dedica speciale andrà a Pier Paolo Pasolini, a 40 anni dalla sua morte. Sarà un omaggio discreto, ma costantemente presente, attraverso la lettura di scritti e versi dell’intellettuale di Casarsa, selezionati per introdurre gli incontri in programma.

Info: www.vicinolontano.it - info@vicinolontano.it   - tel. 0432 287171 - La partecipazione a tutti gli eventi del festival è libera fino a esaurimento dei posti disponibili.