26 agosto 2019
Aggiornato 03:00
21 anni tra i professionisti

Ganz elogia Di Natale e promette: «Presto un altro Ganz giocherà in serie A»

L’ex calciatore di Inter e Milan porterà a Tarvisio il ‘Fiorentina Camp’. «E’ il mio modo di ringraziare la città che mi ha lanciato» spiega

UDINE – Ha fatto sognare i tifosi di Inter e Milan con i suoi gol, ma nella sua lunga carriera ha indossato anche le casacche di Sampdoria, Brescia, Atalanta, Venezia, Fiorentina. Lui è Maurizio Ganz, ‘El segna sempre lù’, calciatore friulano (di Tarvisio) che oggi allena l’Ascona, squadra della Seconda Lega Interregionale elvetica. Ganz è tornato in Friuli per presentare ‘Fiorentina Camp’, il suo «regalo», così lo definisce, alla città di Tarvisio (iniziativa messa a punto insieme a papà Ettore). Una full immertion di calcio e divertimento riservata ai ragazzini tra i 6 e i 15 anni, che si terrà nel capoluogo della Valcanale tra il 21 giugno e il 4 luglio.

Ganz, è partito da Tarvisio da giovane promessa e oggi torna a Tarvisio dopo una carriera di grande livello. Ci spieghi perchè ha deciso di portare il Fiorentina Camp in Valcanale.
«Lo considero un mio regalo a Tarvisio. Volevo fare qualcosa di qualità per la città che mi ha permesso di muovere i primi passi come calciatore, glie lo dovevo. Ho voluto premiare Tarvisio per tutto quello che ha fatto per me. Da lì è cominciato il mio percorso verso i 21 anni di carriera tra i professionisti».

Lei ha trovato affermazione e successo fuori dal Friuli. Non c’è mai stato un contatto con l’Udinese?
«Può darsi ci sia stato qualche contatto, ma non si è mai concretizzato. Ho comunque portato la mia friulanità in giro per l’Italia e per il mondo. Mi sento friulano e ho portato sempre il Friuli nel cuore, ovunque sia andata e qualsiasi maglia abbia indossato».

Lei è stato un bomber di razza. A questo proposito a Udine gioca un altro bomber di razza, Antonio Di Natale, che ha da poco tagliato il traguardo dei 207 gol in serie A. Che ne pensa di lui?
«Totò è un grande giocatore. L’udinese ha trovato Totò e Totò ha trovato l’Udinese. Un binomio importante che va avanti e magari andrà avanti anche quando smetterà di giocare. E’ un esempio per tutti. Lui a Luca Toni, quest’anno, stanno facendo cose eccezionali in Campionato. Credo abbia trovato, a Udine, un ambiente ideale per esprimere tutte le sue qualità».

Vedremo presto un altro Ganz solcare i campi di serie A?
«Credo di sì. Mio figlio Simone Andrea ha grandi qualità e sono convinto lo vedremo presto in serie A. Domenica ha segnato un gol importante con il Como, e ora avrà la possibilità di giocare i playoff».