21 ottobre 2018
Aggiornato 00:00

«Basta banalizzare il concetto di famiglia riducendolo ai matrimoni gay»

Il sindaco di Talmassons, Piero Mauro Zanin, chiede di ridare centralità all’unione familiare tradizionale, quella tra uomo e donna. Una presa di posizione che arriva al lancio del convegno sulla figura del filosofo Cornelio Fabro
Da sinistra, Turco, Pitton, Zanin e Grassi
Da sinistra, Turco, Pitton, Zanin e Grassi ()

TALMASSONS – «Ridare centralità alla famiglia tradizionale, a quella formata da un uomo e da una donna». Il sindaco di Talmassons, Piero Mauro Zanin, chiede di «ridare voce a quella parte della società che, nonostante sia maggioritaria, ha poca considerazione da parte dell’opinione pubblica». L’appello del primo cittadino arriva durante la presentazione del convegno ‘Verità, libertà, famiglia: l’attualità del pensiero di Cornelio Fabro’, in programma venerdì 15 maggio alle 18 a Talmassions, nell’ambito del ventennale della scomparsa del filosofo friulano.

Il matrimonio tradizionale nel pensiero di don Fabro
Zanin non ce l’ha con le coppie omosessuali, ma con «l’esasperazione spesso strumentale» dei temi legati all’omosessualità, come quello delle trascrizioni dei matrimoni gay. «Fabro, interpretando il pensiero di Søren Kierkegaard – precisa Zanin – sosteneva che il matrimonio tra uomo e donna avesse un valore in quanto evidenziazione dell’aspetto spirituale dell’amore, inteso come progetto di vita. Un’unione basata sul legame naturale tra uomo e donna che non può basarsi esclusivamente su un rapporto fisico, sull’eros. Mi auguro, quindi – aggiunge – che il convegno di venerdì serva per riscoprire il valore originario della famiglia naturale consacrata nel matrimonio». Un tema di cui, per il sindaco di Talmassons, si parla troppo di rado: «In questo ultimo periodo – ribadisce Zanin – si tende a banalizzare il concetto di matrimonio riducendolo alle trascrizioni gay nei Comuni, perdendo di vista ciò che invece rappresenta per la nascita di una famiglia tra uomo e donna».

Le finalità del convegno di venerdì
Dopo il saluto del presidente del Consiglio provinciale, Fabrizio Pitton, che ha messo in evidenza il valore educativo dell’iniziativa, è toccato al professor Giovanni Turco, docente dell’Università di Udine (che interverrà al convegno insieme al collega dell’Università Urbaniana di Roma, Elvio Fontana), presentare l'incontro di venerdì. «Il convegno – spiega – si pone tre obiettivi: studiare il pensiero di Fabro, fare memoria delle sue idee e riflettere sul rapporto tra verità e libertà. Parleremo di uno dei massimi filosofi del ‘900 a livello internazionale, che con coraggio, anche nel ruolo di sacerdote, ha affrontato il tema della libertà e della famiglia, sottolineando come quest’ultima emerga dalla natura stessa delle cose».
A organizzare il convegno, patrocinato dalla Provincia, oltre al Comune di Talmassons ci sono la società internazionale ‘Tommaso d’Aquino’, la Famiglia Religiosa del Verbo Incarnato, il Progetto culturale Cornelio Fabro, la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Flumignano.

Il programma dell’evento è scaricabile cliccando qui