27 luglio 2017
Aggiornato 00:30
L'inaugurazione venerdì 12 alle 19 a palazzo Morpurgo

“Casa Città. Il Novecento”: i gioielli architettonici di Udine raccontati in una mostra

Giacomello: «Quello che emerge è una città sorprendente, ricca di tesori nascosti e ancora più bella di quella ci aspettavamo».

La mostra apre venerdì 12 giugno alle 19 nella suggestiva cornice di palazzo Morpurgo in via Savorgnana 12 (© )

UDINE - Un percorso che presenta i gioielli disegnati dai singoli architetti, uno sulle imprese costruttrici che li hanno realizzati e cinque specificatamente dedicati agli edifici pubblici, a quelli industriali, rurali, al dopoguerra e agli ambiti urbani. Il tutto sotto il comune denominatore degli splendidi edifici del '900 presenti a Udine. Veri e propri capolavori architettonici molti dei quali ancora sconosciuti alla maggior parte dei cittadini.

Una rassegna che presenta i gioielli architettonici della città
Apre venerdì 12 giugno alle 19 nella suggestiva cornice di palazzo Morpurgo in via Savorgnana 12 la mostra «Casa Città. Il Novecento», esposizione curata dall'assessorato alla Pianificazione Territoriale per presentare al pubblico i risultati della variante numero 5 al Piano Regolatore Generale Comunale dopo l'adozione avvenuta poche settimane fa. In seguito l'approvazione, nella passata tornata amministrativa, del nuovo Prgc, infatti, è arrivato ora il momento di affrontare in modo più sistematico e organico tutta la parte relativa agli edifici del Novecento, catalogati grazie al lavoro degli uffici comunali insieme con rappresentanti dell'ordine degli architetti e della Commissione edilizia e paesaggio. Ecco, quindi, che in attesa dell'approvazione di questa variante, il Comune ha deciso di presentare, così come aveva già fatto con successo con il Prgc, i contenuti del testo che approderà in consiglio in autunno. «Quello che emerge – commenta il vicesindaco e assessore alla Pianificazione Territoriale, Carlo Giacomello – è una città sorprendente, ancora più bella di quella che ci aspettavamo, ricca di tesori nascosti. Ma quello che è ancora più interessante – prosegue – è che da un atto meramente tecnico come il piano regolatore, è emerso un grande aspetto culturale».

L'architettura che sorprende
La mostra, aperta fino al 31 luglio, infatti, propone spunti, immagini, itinerari per riscoprire viste, palazzi, architetture di pregio della città. «Durante l'approvazione del nuovo Prgc – spiega ancora Giacomello – avevamo deciso di rimandare a una approvazione successiva l'aggiornamento dell'elenco degli edifici del '900, iniziando una catalogazione più ampia e approfondita che ha portato alla scoperta di oltre 300 tesori architettonici, facendo emergere un dato molto significativo e sorprendente per quanto riguarda l'architettura cittadina». E proprio per far conoscere al grande pubblico scorci noti o ancora non conosciuti, nel corso della mostra e di tutta la durata di UdinEstate verranno organizzate anche diverse visite guidate e itinerari alla scoperta dell'architettura novecentesca.

L’esposizione, come ricordato, sarà aperta fino al 31 luglio, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12, il mercoledì, venerdì e sabato anche dalle 16 alle 18. Nelle mattine di apertura saranno presenti anche i tecnici del Servizio Pianificazione Territoriale per fornire ai cittadini informazioni sulle architetture e sulla variante urbanistica adottata.