19 giugno 2019
Aggiornato 11:30
A Ovaro

La transumanza trasformata in esperienza eno-turistica in Carnia

L'evento andrà in scena sabato 20 giugno a cura del presidio Slow Food Fvg. Oltre due ore di cammino per accompagnare le mucche della famiglia Gortani all'alpeggio. Un viaggio sensoriale tra erbe spontanee e prodotti caseari

OVARO - Sta per partire anche quest’anno la 'carovana' del Transumanza Day, evento che Slow Food Friuli ha in programma per sabato 20 giugno, dalle 9.30. Grazie all’originale salita in alpeggio, il Movimento Slow Food mira a promuovere il territorio e le sue antiche tradizioni legate alle stagioni e alla natura, nonché a tutelare i suoi prodotti lattiero-caseari più gustosi: per l’occasione, pertanto, la famiglia Gortani sarà scortata da amici e appassionati nel percorso che la vede protagonista, da oltre 90 anni, nell’accompagnare le sue mucche alla Malga Pozof in comune di Ovaro.

Un cammino di oltre 2 ore verso l'alpeggio
La partenza è fissata alle 9.30, sul piazzale dello Zoncolan: da lì, dopo un rapido scambio di comunicazioni, il gruppo di partecipanti partirà alla volta della malga, al fianco delle mucche di razza bruna dei Gortani. Si percorrerà un dislivello di circa 400 metri, per circa 2 ore e mezzo di cammino. Durante la salita, Luigi Faleschini, Mauro Löwenthal e Chiara Fantinato, produttori e raccoglitori di erbe spontanee, creeranno curiosità e interesse sui paesaggi attraversati e insegneranno a guardare e distinguere  i prodotti che la natura offre in abbondanza sui prati e a capire come si possano trasformare in preziosa materia prima da utilizzare in cucina. Di interesse sarà anche la presenza di un esperto fotografo, che aiuterà gli appassionati a osservare sfumature particolari della natura ma anche della speciale manifestazione, in modo che i ricordi della transumanza possano fissarsi e mantenersi vivi anche attraverso immagini curate e con punti di vista inediti.

All'arrivo ci sarà la benedizione delle mucche
Raggiunta la malga Pozof si procederà, come da tradizione, al ristoro degli armenti e alla loro benedizione. La benedizione tradizionalmente viene impartita agli animali, agli uomini e alle strutture dell’alpeggio.
Concluso il caratteristico rituale, si darà via alla parte squisitamente (è il caso di dirlo) gastronomica della giornata: si procederà infatti con la degustazione dei formaggi dell’azienda Gortani e dei salumi Molinari di Zuglio, accompagnati da erbe sott’olio degli amici raccoglitori, l’immancabile «scuete di sedon» con polenta. Nel ricco menù non mancheranno nemmeno la pastasciutta e il frico, tutto naturalmente accompagnato da vini regionali selezionati dalla condotta Slow Food Friuli.
Il rientro sarà gestito in autonomia dai partecipati e per la giornata è ovviamente raccomandato un abbigliamento idoneo alle escursioni in montagna.

Per le iscrizioni è possibile scrivere a: transumanza.fvg@gmail.com, prima possibile perché i posti sono limitati. Informazioni sui costi e l’organizzazione anche www.slowfoodfvg.it.