23 agosto 2019
Aggiornato 14:30
Emergenza continua

Arrestato un altro passeur italiano: trasportava 17 migranti

Si tratta di un catanese di 43 anni. E' stato fermato in autostrada nei pressi di Trasaghis, a bordo di un furgone. I clandestini erano stipati come bestie nel cassone del mezzo

TARVISIO - E’ durata appena due giorni la ‘tregua’ immigrazione in Alto Friuli. Domenica mattina la Polizia stradale di Amaro ha fermato un quarantatreenne catanese, Giovanni Spina (già noto alle forze dell’ordine) mentre trasportava, a bordo di un furgone, diciassette clandestini. Per l’uomo sono scattate immediatamente le manette per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il gruppo di  migranti, di nazionalità pakistana e afghana, tutti richiedenti asilo, (tra loro anche tre minori) è stato denunciato a piede libero e accompagnato a Tarvisio per i riconoscimenti di rito. Erano stipati in condizioni disumane nel furgone, probabilmente partiti dall’Ungheria dopo aver attraversato tutta l’Austria.

Il furgone Volkswagen Transporter con targa ungherese, è stato fermato nei pressi di Trasaghis, in autostrada, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli voluta dal questore Claudio Cracovia. Controlli che, come dimostra questa operazione, non riguarda solamente la fascia confinaria.