22 novembre 2019
Aggiornato 05:30
Polemica della Regione

Bolzonello boccia Legambiente e i dati di Goletta Verde

Il vicepresidente attacca l'associazione ambientalista per i dati diffusi sull'inquinamento della Foce del Tagliamento. «Così si danneggia l'immagine di Lignano», dice, ricordando come la località abbia appena ricevuta la Bandiera Blu

LIGNANO -  «I dati diffusi nei giorni scorsi da Legambiente, oltre a danneggiare l'immagine di Lignano, che è la nostra località balneare di punta, e a mettere in dubbio la serietà delle diverse autorità preposte ai controlli, sono da ritenersi fuorvianti in quanto riferiti a una zona, la foce del Tagliamento, dove è inibita da anni la balneazione per questioni legate alla sicurezza».
Il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello, boccia senza mezzi termini i dati diffusi da Legambiente, ricordando come, solo una settimana fa, il mare del Fvg sia stato insignito della  Bandiera blu, riconoscimento annuale attribuito alle migliori località rivierasche d'Italia dalla Foundation for Environmental Education (Fee). Vessillo che sventolerà per tutta la stagione su Aprilia Marittima, Marina Punta Gabbiani, Marina Capo Nord, Marina Punta
Faro, Marina Punta Verde, Marina Uno, Porto Vecchio.

Lignano è una garanzia per la qualità delle sue acque
«Lignano - ha commentato Bolzonello - si è sempre confermata all'altezza per quanto concerne la qualità dell'ambiente, delle acque, della balneazione, oltre che rappresentare una garanzia sugli standard dei servizi offerti ai turisti».
Il vicepresidente ha rimarcato come nessuna autorità (Agenzia regionale per la Protezione ambientale/Arpa, Azienda sanitaria, la Fee stessa), che provvede periodicamente ai campionamenti e alle analisi, abbia mai avuto da segnalare alcunché, a conferma che la qualità delle acque è buona. E i controlli non mancano, visto che l'Arpa Fvg effettua analisi mensili su un totale di 52 stazioni di campionamento distribuite in 19 corpi idrici marino-costieri e 20 di transizione. Il monitoraggio delle acque marine e costiere viene effettuato, con cadenza mensile, in 29 stazioni di campionamento distribuite lungo tutto l'arco costiero regionale, da Muggia alla foce del Tagliamento.

Bolzonello invita i turisti a Lignano
«Le nostre acque sono tutte perfettamente fruibili», ha dunque concluso Bolzonello. «Nelle acque campionate da Legambiente è proibito nuotare e quindi non è necessario né opportuno classificarle. La balneazione ormai da tempo segue le regole europee che prevedono la valutazione per ben quattro anni consecutivi della qualità delle acque e, quindi, non c'è alcuna possibilità di stime estemporanee che confutino questi valori pluriennali. Insomma - è l'invito del vicepresidente Bolzonello al turista italiano e straniero - venite a soggiornare sulle spiagge del
Friuli Venezia Giulia. Vi aspettano Bandiere blu, acque pulite, divertimento e servizi di qualità elevata
».