16 agosto 2018
Aggiornato 00:30

Giovedì 2 luglio, Stefano Zecchi a "Incontri con l’autore e con il vino"

Il romanziere veneziano racconterà la sua ultima prova narrativa, “Rose bianche a fiume” (Mondadori). Un racconto che lega le vite dei protagonisti alla grande storia d’Europa, e ripercorre destini umani e geografici disegnati nel corso del Novecento. L’incontro, condotto da Alberto Garlini, sarà festeggiato con i vini Scolaris, selezionati dall’enologo Giovanni Mu
Stefano Zecchio il protagonista del nuovo appuntamento di Lignano giovedì 2 luglio
Stefano Zecchio il protagonista del nuovo appuntamento di Lignano giovedì 2 luglio ()

LIGNANO -  È possibile dimenticare un grande amore per trovare la propria felicità? Tutto acquista nuovi contorni e nuovi presupposti, quando la propria bussola esistenziale viene sconvolta da un destino che disegna confini «altri» sulla carta geografica e da una storia personale che si intreccia inestricabilmente alla grande Storia d’Europa. «Rose bianche a Fiume», l’ultima prova narrativa di Stefano Zecchi (Mondadori), offre il racconto e la parabola esemplare di due destini piccoli e fragili, eppure grandi perché portano sulle spalle la parabola di un secolo intero, il Novecento, e la sua eredità da non dimenticare.

Un dialogo intenso e coinvolgente
Il docente di estetica Zecchi cede il passo alla sua vena autoriale per dipanare una storia ‘matrioska’ che ne contiene potenzialmente altre mille: tutte quelle che si sono mescolate del Novecento e negli anni drammatici del secondo dopo Guerra, mentre l’Europa ridisegnava i suoi confini.  Sarà un dialogo intenso e certo coinvolgente quello che si svilupperà intorno a «Rose bianche a Fiume» giovedì 2 luglio a Lignano (alle 18.30 al Palapineta) per l’edizione 2015 degli «Incontri con l’autore e con il vino» promossi dall’Associazione Lignano nel terzo Millennio per la cura artistica dello scrittore Alberto Garlini.

L’incontro, condotto da Alberto Garlini, sarà festeggiato con i vini Scolaris
Alla presentazione del libro, come sempre, si intrecceranno i profumi e i sentori di un grande vino, in questo caso proposto dall’azienda Scolaris, selezionato e raccontato dall’enologo Giovanni Munisso. In dialogo con Alberto Garlini, Stefano Zecchi racconterà dunque il suo protagonista, Gabriele, che accetta un invito inatteso e torna nella sua Fiume dopo che la Jugoslavia si è dissolta. E a Fiume Gabriele ritroverà il senso perduto della propria vita. La famiglia, il padre, l'impegno politico, il grande amore che ha continuato a solcare la sua esistenza riaccendono le luci sui momenti più appassionanti e drammatici della sua storia. Rose bianche a Fiume è un romanzo struggente, ricco di colpi di scena eppure capace di soffermarsi con sguardo vigile e acutissimo su una delle più orribili lacerazioni del nostro tempo. Stefano Zecchi narra l'avventura di un uomo e di una donna illuminati da radiose speranze e poi costretti a percorrere fino in fondo il cammino della disillusione. Due destini piccoli e fragili, eppure grandi perché portano sulle spalle la parabola di un secolo intero, il Novecento, e la sua eredità da non dimenticare.

Ingresso libero, info: www.lignanonelterzomillennio.it