27 ottobre 2020
Aggiornato 13:31
Cicloturismo

Da Grado a Villaco con bici, bus e treno

Presentato in Provincia il progetto che consente di attraversare il Friuli in maniera intermodale, sfruttando la ciclovia Alpe Adria, il Micotra e la Saf. Previste tappe nelle città Unesco di Palmanova, Cividale e Aquileia

UDINE – A partire da sabato 4 luglio i cicloturisti potranno percorrere il tragitto che separa Grado a Villaco utilizzando la bicicletta, il treno Micotra e uno dei bus Saf. Il progetto è della Provincia di Udine, che nell’ambito di ‘Terra dei Patriarchi’, ha dato il via a questa sperimentazione intermodale bici-treno-bus in sinergia con Saf Autoservizi e Fuc (Ferrovie Udine-Cividale). In pratica si potranno percorrere i chilometri che separano Grado da Villaco pedalando sulla ciclovia Alpe Adria, oppure spostandosi per alcuni tratti con il treno Micotra, o ancora raggiungere Palmanova, Cividale e Aquileia in bus. Un mezzo, quest'ultimo, attrezzato per il trasporto delle bici.

La presentazione a palazzo Belgrado
L’iniziativa è stata presenta nella sede della Provincia di Udine dal presidente Pietro Fontanini, da suo vice Franco Mattiussi, dall’assessore alla Mobilità del Comune di Udine Enrico Pizza, dai vertici si Saf Silvano Barbiero e Paolo Zaramella, dal direttore di Turismo Fvg direttore Michele Bregan e dall’ad di Fuc Maurizio Ionico. Presenti anche alcuni rappresentanti di associazioni cicloturistiche.
«Questa indovinata sinergia bici, bus e treno – ha ricordato in apertura Fontanini – permetterà ai cittadini e ai turisti di conoscere e apprezzare le ‘ricchezze’ delle nostre località, toccando luoghi importanti come le città patrimonio dell’Unesco. In diverse località europee notiamo l’uso quotidiano di bus e treni attrezzati per il trasporto di bici, ci auguriamo che questa modalità prenda sempre più piede anche da noi».
Gli ha fatto eco Mattiussi, secondo il quale l’iniziativa vuole entrare a pieno titolo nel calendario dell’offerta turistica della nostra regione.

14 itinerari turistici con ‘Terra dei Patriarchi’
Con il Progetto ‘Terra dei Patriarchi’ abbiamo realizzato 14 itinerari cicloturistici che vanno da 90 a 190 chilometri, il primo dei quali incentrato sulla tratta Alpe Adria. «Mettendo a sistema bici bus e treno abbiamo proposto un efficace strumento di mobilità al servizio del turista. In questo modo – sono sempre parole di Mattiussi - garantiremo importanti ricadute agli operatori del settore. Speriamo che da sperimentale diventi stabile con la prossima stagione turistica».