29 gennaio 2020
Aggiornato 18:30
ARLeF

Un Mittelfest sempre più plurilingue

Si rafforza l’uso del friulano nella comunicazione e nella proposta degli spettacoli, in collaborazione con Agenzia Regionale per la lingua friulana

UDINE - L’edizione 2015 del Mittelfest rafforza ulteriormente le proprie radici multiculturali e plurilingui. E lo fa dando sempre più spazio, nella comunicazione e nella proposta degli eventi, alla lingua friulana e alle altre lingue del territorio: lo sloveno e il tedesco.

Il plurilinguismo come elemento distintivo del territorio
«È la testimonianza di una collaborazione che si rafforza - sottolinea Lorenzo Fabbro, presidente dell’ARLeF -. Il plurilinguismo è un elemento distintivo del nostro territorio ed una maggiore presenza della lingua friulana all’interno di Mittelfest, per la quale l’ARLeF ha prestato appoggio e consulenza, valorizza sicuramente una manifestazione dal respiro europeo».
«L’Europa è il cuore pulsante del Festival, con la sua proposta culturale e gli scambi di relazioni. Le tre lingue che caratterizzano il Friuli sono un patrimonio europeo da valorizzare con operazioni adeguate a cui il Mittelfest non si sottrae, anzi. Durante lo svolgimento del Festival a questo patrimonio verranno assegnati molti momenti significativi di espressione, grazie proprio alla collaborazione con l’ARLeF», aggiunge Federico Rossi, presidente dell’Associazione Mittelfest.

Spazio alla lingua friulana
Il protocollo d’intesa tra i due organismi, dunque, sta dando i suoi frutti visto che in questa edizione, all’interno dei materiali di comunicazione del festival, sito compreso, troverà maggiore spazio la lingua friulana. Il tema di quest’anno, l’acqua, verrà «commentato» da alcuni dei più importanti poeti friulani (Federico Tavan, Pierluigi Cappello, Maurizio Mattiuzza, Stefano Moratto, Amedeo Giacomini) con una serie di poesie che scorreranno all’interno del sito di Mittelfest. In particolare, al poeta di Andreis, mancato nel 2013, sarà dedicato un totem, che verrà posizionato a Cividale nei luoghi del Festival, con una sua bellissima poesia (Penseir pa la fin dal an) e la foto di Danilo De Marco. Previsti anche messaggi di saluto in friulano e nelle altre lingue della Regione in apertura degli spettacoli.

Anche tre spettacoli in friulano
Infine, tre gli spettacoli in cartellone che utilizzano la lingua friulana. Il cantante Loris Vescovo (Targa Tenco 2014) si esibirà in «Colonie» (letture, musica e bodypainting sulla rappresaglia di Clauiano del 1945), composto in collaborazione con Giorgio Olmoti mentre Valter Sivilotti proporrà il canzoniere di viaggio «Aghe.Voda.Ujë» (Progetto speciale Mittelfest 2015). In cartellone anche «Su e jù», un recital per Pier Paolo Pasolini, con testi in friulano, provenzale e italiano a cura di Alex Grillo e Francesca Breschi.