22 novembre 2019
Aggiornato 07:00
In via Grazzano

Fondi europei: nuove opportunità per i professionisti

Giovedì 16 luglio appuntamento a Udine per spiegare come accedere ai bandi comunitari. Intanto Bolzonello annuncia che a Commissione europea ha approvato uno stanziamento di oltre 230 milioni di euro a favore del Friuli Venezia Giulia nell'ambito del Por-Fesr 2014-20

UDINE - A lungo lontano dal sistema dei fondi strutturali Ue, il mondo professionale, con il nuovo ciclo di programmazione 2014-20, avrà libero accesso ai bandi comunitari. «Siamo stati a lungo emarginati, o meglio tenuti fuori dal settore – commenta Romeo La Pietra, presidente di Professionisti per il Friuli Venezia Giulia –basti pensare che solo e soltanto l’anno scorso la Ue ha rivisto un proprio orientamento interpretativo riconoscendo ai professionisti titolo per essere beneficiari di fondi strutturali».

Un convegno per spiegare le opportunità ai professionisti
In questo contesto e al fine di fare emergere le potenzialità che questi strumenti possono offrire, Professionisti per il Fvg promuove un convegno sul tema ‘Politica economica comunitaria, il ruolo dei professionisti’.
L’appuntamento è giovedì 16 luglio dalle 17 in via Grazzano a Udine nella sala convegni del Collegio dei Periti industriali e Periti industriali laureati.
A illustrare le complesse tematiche degli accordi partenariato pubblico privato, dei fondi strutturali e degli aiuti di stato saranno Antonio Cancian, già  europarlamentare e attuale presidente di Reti autostradali mediterranee, e da Bruxelles Olga Simeon, responsabile Aiuti di stato e coordinamento normativo della Regione Fvg, coordinatore tecnico della Conferenza delle Regioni e Province Autonome.
«La finalità dell’iniziativa – spiega La Pietra – non è solo quella di approfondire la figura del professionista come beneficiario dei fondi strutturali, ma anche e soprattutto di promuovere il ruolo dei professionisti come attori dell’ideazione e del processo di programmazione e finanziamento per l’attuazione degli obiettivi posti dai programmi di iniziativa comunitaria, auspicabilmente in una prospettiva pluridisciplinare che veda lavorare assieme  professionisti di diverse aree».

Dall’Ue 230 milioni di euro fino al 2020
Intanto il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello ha annunciato che la Commissione europea ha approvato uno stanziamento di oltre 230 milioni di euro a favore del Friuli Venezia Giulia nell'ambito del Por-Fesr 2014-20, il Fondo europeo di sviluppo regionale volto a creare un vantaggio competitivo durevole per l'intero contesto territoriale.
I fondi serviranno per rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione, promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, sostenere la transizione
verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori, stimolare lo Sviluppo Urbano e migliorare tramite l'Assistenza Tecnica, l'azione della Pubblica Amministrazione nella gestione dei fondi comunitari.