Verso il 25 dicembre

Parte la corsa alle luci di Natale: servono 62 mila euro

Confcommercio, Confartigianato e Comune, con il supporto di UdineIdea, hanno fatto partire la raccolta di quote da parte dei loro associati. L’obiettivo è accendere le luminarie in città il 14 novembre

Ecco come saranno le luci di Natale in via Mercatovecchio (© )

UDINE – Può sembrare paradossale parlarne nel bel mezzo di un’ondata di caldo record, ma c’è chi già sta pensando alle luminarie di Natale. Si tratta di Confcommercio, Confartigianato e Comune di Udine, che si sono già messi al lavoro con un obiettivo: illuminare la città il 14 novembre, molto prima del solito. Per questo, già da mercoledì mattina, la ‘squadra’ di Confcommercio, che coordina le operazioni, andrà a visitare le prime aziende a caccia di quote per l’adesione al progetto luci di Natale 2015.
«Nessun colpo di calore – ironizzano i presidenti di Confcommercio e Confartigianato Udine, Giuseppe Pavan e Mauro Damiani –. Apriamo il cantiere in un clima infuocato perché è necessario partire da subito in modo da anticipare i tempi burocratici e poi tecnici per la messa a punto di un Natale luminosissimo».

Si parte per tempo sfidando l’estate
Tenendo conto del fisiologico rallentamento di agosto, ci si muove dunque con lungimiranza per definire il quadro per la fine di settembre e consentire così alla ditta incaricata di installare le luminarie in tempo per il 14 novembre, la data individuata per l’inaugurazione, proprio in concomitanza con gli Shopping days cittadini.
«Viste le difficoltà in tempi di crisi di raccogliere i fondi – osservano ancora Pavan e Damiani –, ci è parso utile muoverci già a fine luglio. Crediamo che le aziende possano condividere un’iniziativa mirata a predisporre il miglior servizio possibile alla città e a chi la vive».Se Confcommercio si impegnerà
a mettere insieme le quote, Confartigianato è già concentrata sulla nuova formula del mercatino di Natale. Il progetto condiviso prevede un rinnovato layout su piazza San Giacomo, nuove ‘casette’ e un’impostazione del programma di animazione a base di musica, iniziative per bambini e famiglie e altre forme di intrattenimento.

Sarà della partita anche UdineIdea
Da quest’anno c’è anche il supporto di UdineIdea. «Ci impegneremo al massimo – dice la presidente Arianna Calcaterra –: le luci in città sono un grandissimo valore aggiunto per le attività economiche». Proprio UdineIdea, in assenza di proposte locali, ha individuato il nuovo fornitore, la Gasparotto di Marostica, provincia di Vicenza. La manutenzione verrà invece affidata a imprese artigiane locali. Da parte del Comune, informa l’assessore al Commercio Alessandro Venanzi, arriverà il consueto contributo dei costi di allacciamento e di consumo dell’energia elettrica.
«E’ necessaria per far percepire alla città - spiega l'assessore comunale alle Attività produttive e Turismo Alessandro Venanzi – quali sono i tempi giusti nei quali muoversi. Non sono quindi i 35 gradi che ci hanno dato alla testa. Per avere maggiore efficienza ed economie di scala è necessario partire per tempo. Insieme con le categorie economiche e UdineIdea abbiamo iniziato a ragionare sul Natale già qualche mese fa, riconoscendo l'opportunità economica che quel periodo offre alla città. E in questo, le luci hanno un ruolo fondamentale».

Servono 62 mila euro
Il progetto luci di Natale 2015, informa infine Confcommercio, vale 62 mila euro. L’auspicio è quello di un contributo anche di enti e istituzioni. Le quote per i soci Confcommercio, Confartigianato e Udine Idea sono di 150 euro Iva compresa, per i non soci si arriva invece a 170. Da mercoledì mattina si parte.