22 ottobre 2018
Aggiornato 08:00

Laboratorio Internazionale della Comunicazione al via a Gemona

Tra i novanta giovani studiosi di italianistica (da 32 Paesi) anche 6 discendenti di emigranti friulani in Argentina, Canada e Uruguay. I temi di questa 53esima edizione porranno l'attenzione sulle “Vocazioni d’Italia: Cibo gusto paesaggio”
La 53esima edizione del Lab si apre a Gemona
La 53esima edizione del Lab si apre a Gemona ()

GEMONA - È «Cibo gusto paesaggio. Vocazioni di Italia» il motto con cui si presenta quest’anno la 53ª edizione del Laboratorio internazionale della comunicazione (Lab) in programma a Gemona dal 23 luglio al 14 agosto. Il corso estivo per studiosi di italianistica, unico nel suo genere,è incardinato in Friuli Venezia Giulia dal 1980 in accordo (e sponsorizzazione) tra l’Università di Udine e la Cattolica di Milano.

Le parole chiave di quest’anno: Made in Italy, food, gusto, paesaggio 
Dopo l'inaugurazione della 53esima edizione del Lab, il 23 luglio, alle 19, alla Casa dello studente di Gemona, ad alzare il sipario, il taglio del nastro e la presentazione del rettore dell’Università di Udine, Alberto Felice De Toni, che il 24 luglio sempre alle 19, ancora alla Casa dello studente di Gemona, svilupperà il tema «Vocazioni d’Italia» secondo le parole chiave che il Lab ha individuato quest’anno: Made in Italy, food, gusto, paesaggio (innovazione, impresa, tecnologie sociali, social media), termini che rappresentano vocazioni intrinseche della cultura del Paese.

Seminari di approfondimento e il premio a Guido Barilla
Vocazioni da tutelare e valorizzare attraverso la promozione della bellezza e della grande biodiversità umana e culturale della nostra penisola, figlia di un rapporto unico tra la civiltà umana e l’ambiente che l’ha ospitata per millenni. Il modo in cui costruiamo lo spazio in cui viviamo dice infatti molto di noi e determina il nostro modo di abitare il mondo. Nel rapporto con la terra l’uomo disegna anche il proprio futuro, ciò che reputa importante, quei valori che hanno la priorità nell’orientare l’esistenza collettiva. Vocazioni a cui il Lab 2015 cercherà di contribuire con tre settimane di intenso lavoro. Proseguendo il felice e impegnativo itinerario, il Lab quest’anno ha chiamato a condividere la riflessione - l’appuntamento è per le 9.45 in Sala Consiliare del Comune di Gemona - anche Guido Barilla, che il 28 luglio (alle 12 nella sala consiliare del Comune di Gemona) ritirerà il Gamajun International Award – Premio Bruno De Marchi, conferito alla Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition di cui è presidente.

In arrivo "studenti" da 32 Paesi
Per l'edizione del 2015, i 90 giovani studiosi (artisti, professionisti nel campo della comunicazione letteraria, cinematografica, teatrale, giornalistica e delle arti figurative), tra cui 6 discendenti di emigranti friulani, provenienti da 32 paesi (dall’Uruguay alla Cina, dal Kenya agli Usa) di quattro continenti, insieme al pubblico che interverrà nei tanti appuntamenti aperti alla comunità, avranno modo di condividere e celebrare una nuova idea di Paese, che guarda alla forza dei valori e delle eccellenze italiane legandole insieme: Made in Italy, cultura, ambiente ed enogastronomia.

Gli eventi nel dettaglio
Contraddistinguono il cartellone un convegno internazionale, incontri con i più importanti studiosi, enogastronomi, scrittori, videasti, produttori, imprenditori ed eventi spettacolari che sviluppano, concretizzano e danno testimonianza del tema annuale posto al centro del Lab.
 
    23 luglio – ore 19 Casa dello studente di Gemona, Inaugurazione del Lab 2015, 53esima edizione.
    24 luglio – ore 19 Casa dello studente di Gemona, Prolusione del rettore dell’Università di Udine, Alberto Felice De Toni su: «Cibo gusto paesaggio. Vocazioni d’Italia».
    25 luglio – ore 09.45, Sala consigliare del Comune di Gemona, Convegno internazionale di studi Cibo gusto paesaggio coordinato da Cinzia Scaffidi, vicepresidente di Slow Food con Ugo Morelli, docente di Psicologia del lavoro e dell'organizzazione all’università di Trento, Carla Capalbo pluripremiata scrittrice di Cibo, vino e fotografa, membro della Guida britannica di Scrittori Food and Wine e membro di Slow Food, e Antonio Perticarini direttore dei Musei Civici di Recanati. Partecipano i Corsisti del Lab con testimonianze sul tema in relazione ai loro Paesi.
25 luglio, dalle 20.30 località Laser Gemona, Indovina chi viene a cena, Show cooking dedicato alle eccellenze del Fvg organizzato dalla famiglie di Gemona in onore dei corsisti 2015. 
    28 luglio – Premio Gamajun International Award – Premio Bruno DeMarchi con un doppio appuntamento
- 9.45 in Sala Consiliare del Comune di Gemona Conversazione sul tema ‘Il valore del cibo per le persone e per il Pianeta»: Guido Barilla dialoga con i corsisti del Lab2015.
- 12.00 Conferimento del Premio al Barilla Center For Food & Nutrition: ritira Guido Barilla.
    29 luglio - Lezione Università del Caffe di Illy a Trieste
    31 luglio, dalle 18.45 - (luogo da definire) Presentazione del libro Oro Bianco, incontro con Nicola Gratteri
    3 agosto, dalle 18.45 - Casa dello studente presentazione del libro di Alessandro Pozzetti, Auro Ponchielli contro la fine del mondo, NN editore.
    8 agosto – Festa Cibo Gusto Paesaggio Del Fvg – piazza del Ferro di Gemona dalle 16
- Previste visite turistico-culturali a Udine (Casa Cavazzini); al Monte di Ragogna lungo l’itinerario Centenario I Guerra Mondiale; a Trieste, Venzone e Tolmezzo e ad un prosciuttificio di San Daniele, in collaborazione con il Consorzio del Prosciutto di San Daniele. Segue ore 21.00 Concerto di Bengi & Supersoul.