27 luglio 2017
Aggiornato 00:30
Dal 24 al 26 luglio

"Taste the Borders": apre a Pontebba la terza edizione

Nuova e arricchita la formula dell'edizione 2015 per valorizzare un territorio che si affaccia sui confini con Austria e Slovenia, che è stato prezioso luogo di passaggio e scambio

A Pontebba un weekend all'insegna dell'enogastronomia ma non solo (© )

PONTEBBA - Terza edizione per "Taste the Borders", che si terrà dal 24 al 26 luglio a Pontebba. La manifestazione, organizzata dal Comune, punta a promuovere non solo le eccellenze agroalimentari ma anche una rigenerazione territoriale e una serie di riflessioni per una nuova idea di montagna.

Sperimentazione urbana: riaperti per l'occasione dei piani terra storici del centro cittadino
Nuova e arricchita la formula dell'edizione 2015 per valorizzare un territorio che si affaccia sui confini con Austria e Slovenia, che è stato prezioso luogo di passaggio e scambio. Non a caso, quindi, il programma propone una sperimentazione urbana che comporterà la riapertura temporanea - ma che l'amministrazione vorrebbe far diventare permanente - dei piani terra storici del centro cittadino per ospitare attività. Fra le proposte in cartellone anche un convegno, curato dall'architetto Alessandro Verona, per immaginare un sistema nuovo di mettere in relazione agricoltura, zootecnia, filiera del legno, valorizzazione storica, paesaggistica ed escursionistica, ospitalità e turismo. È proprio questo momento di confronto, sabato 25, che costituirà uno degli appuntamenti principali del festival.

Laboratori, giochi, racconti e storie per le vie della cittadina
Previsti anche incontri con l'agroalimentare di nicchia che vedrà protagonisti i presidi Slow Food regionali e le birre artigianali: una kermesse gastronomica durante la quale i prodotti del territorio pontebbano saranno reinterpretati da ristoratori e chef dei tre confini italiano, sloveno e austriaco, affiancati da altrettanti produttori di vini. Non mancheranno altri momenti di riflessione con il convengo domenicale "Gente di montagna di racconta", e di scoperta della ricchezza di questo territorio con  l'inaugurazione della mostra geopalentologica - multimediale e permanente - intitolata "Quando Pramollo stava all'equatore" che racchiude un patrimonio paleontologico unico in Europa e racconta un tempo collocato 300 milioni anni fa; ma anche musica con il Saxophone Festival, visite guidate al parco tematico della Grande Guerra accompagnati dall'Associazione "Quello che le montagne restituiscono». Durante la tre giorni un grande mercato cittadino offrirà le eccellenze agroalimentari dei tre confini. In programma anche laboratori sulle erbe e la biodivesità, giochi didattici per i bambini, racconti e storie narrati in modo itinerante per le vie della cittadina.

"Taste the Borders" è un progetto ambizioso per il futuro di un territorio interessato da nuovi flussi turistici che costringono a reintepretare l'idea di montagna sulla quale costruire il futuro della comunità.