17 agosto 2018
Aggiornato 03:30

Tresemane: un progetto pubblico-privato per il suo rilancio

Amministratori e imprenditori fanno squadra presentando alla Regione un'iniziativa per risollevare il cuore commerciale del Friuli. Incassato l'appoggio della presidente Serracchiani
L'incontro tra Serracchiani, gli amministratori e gli imprenditori per il rilancio della Tresemane
L'incontro tra Serracchiani, gli amministratori e gli imprenditori per il rilancio della Tresemane ()

UDINE – Da anni si parla del rilancio della Tresemane, l’asse viario che scendendo da Tricesimo percorre Reana del Rojale, Tavagnacco e Udine. In passato cuore pulsante dell’economia commerciale, oggi in difficoltà a causa della crisi e non solo. Il 2015 pare essere l’anno buono per gettare le basi di un progetto in grado di risollevare le sorti di un’area strategica per il Fvg, sulla quale si affacciano centinaia di imprese e attività economiche. A dare il ‘la’ alla fase di rilancio è un gruppo di amministratori locali (coordinati dal sindaco di Tavagnacco Gianluca Maiarelli) e di imprenditori. L’idea è quella di avviare un concorso di idee per partecipare a un bando europeo con un progetto integrato e multidisciplinare. Ecco perché, martedì, sindaci e imprenditori hanno chiesto il sostegno della Regione. 

La premessa di Maiarelli
E’ il sindaco di Tavagnacco, dal suo profilo Facebook, a fare luce sul progetto: «Consolidamento del commercio, innesto di nuove funzioni, servizi, innovazione tecnologica, recupero spazi inutilizzati, spazi a uso pubblico, infrastrutture, marketing, energia, mobilità sostenibile sono alcuni dei temi che abbiamo trattato. Tanti piccoli tasselli in grado di formare un unico progetto. La sfida è partita – assicura –. Grazie ai colleghi amministratori che hanno dimostrato la necessità di lavorare su un territorio più vasto del proprio Comune e grazie agli imprenditori che hanno compreso l'importanza di fare rete e che hanno guardato con positività e fiducia alla nostra proposta».

L’appoggio di Serracchiani
«L'asse della Tresemane è strategico non soltanto per il commercio dell'area udinese, ma anche per l'intera regione». E’ la posizione di Debora Serracchiani, che aggiunge. «Abbiamo valutato che ci sono volontà e convinzione per la fattibilità di un progetto pubblico-privato in grado di rilanciare l'area». «C'è bisogno di trovare un'identità nuova al viale, che ci permetta di riconsolidare il commercio ma anche sviluppare il grande potenziale di attrattività turistica», conclude Serracchiani, dopo aver ascoltato necessità e proposte illustratedal portavoce della delegazione Maiarelli.
Tra i presenti all’incontro, il sindaco di Udine Furio Honsell e l'assessore al Commercio Alessandro
Venanzi, quello di Reana del Roiale Emiliano Canciani con il vice Edi Morandini, il vicesindaco di Tricesimo Lorenzo Fabbro e un gruppo di imprenditori che, ha ricordato il presidente dell'associazione Mercato Nuovo Antonio Orgnani, «sono tutti molto dinamici e motivati a sostenere assieme al settore pubblico un intervento che ora è diventato urgente per restare al passo con i tempi, facendo ritornare la Tresemane all'altezza della sua vocazione e strategicità».