Mobilità sostenibile

Bike sharing potenziato e nuove pensiline per i bus

400 mila euro per 10 nuove stazioni di noleggio biciclette, 170 mila euro per l'ammodernamento delle fermate degli autobus. Ad avantaggiarsene, per l'assessore Pizza, sarà la città ma anche l'hinterland

Sarà migliorato il servizio di bike sharing a Udine (© )

UDINE - Nuove pensiline alle fermate degli autobus. La giunta comunale, su proposta dell'assessore alla Mobilità e Ambiente, Enrico Pizza, infatti, ha approvato il piano di ammodernamento delle zone di fermata degli autobus. Il progetto, realizzato dai tecnici del Comune e che comporta una spesa complessiva di 170 mila euro, prevede la realizzazione di nuove pensiline o la sostituzione di quelle vecchie.

Dove si interverrà per le nuove pensiline
Diversi i punti in cui si interverrà, modificando non solo la struttura di per sé stessa, comprensiva anche di sedute, ma anche il marciapiede circostante così da rendere più sicura, agevole e comoda l'attesa del bus. Sono oltre dieci, infatti, le aree dove saranno posizionate le nuove pensiline. Si va dalla piazza di Godia a via Pasolini, da via Di Giusto con l'incrocio con via Periz, da viale Volontari della Libertà a via Freschi, passando per via Leonardo da Vinci all'incrocio con via Comessatti, viale della Vittoria, viale Trieste, via Mentana e via San Paolo.«Grazie al contributo della Provincia – spiega Pizza – possiamo andare ora incontro alle richieste raccolte in questi anni dai cittadini e che erano tenute ferme anche dal patto di stabilità nazionale».

Novità anche per il bike sharing
Altra novità, sempre approvata dalla giunta comunale, riguarda invece le stazioni di bike sharing, il servizio di noleggio bici introdotto a Udine nel 2009, prima città del Nordest, e che consente di utilizzare, gratuitamente per la prima mezz'ora, le biciclette messe a disposizione dal Comune di Udine. Quattrocento mila euro i fondi necessari, in parte derivanti dal progetto Pisus e in parte comunali, per la realizzazione di 10 nuove stazioni strategicamente posizionate per consentire anche agli studenti universitari una mobilità rapida, sostenibile ed economica. Stazioni il cui posizionamento ha ottenuto il via libera della Commissione paesaggistica e della Sovrintendenza. Dalle 13 attualmente operative, dunque, i nuovi punti di bike sharing passeranno a 23, portando oltre quota 200 le biciclette disponibili per gli spostamenti. Le nuove stazioni sorgeranno in piazzale Chiavris, in piazza Primo Maggio, davanti al Tribunale, in piazza XX Settembre e davanti alle sedi universitarie dei Rizzi, di piazzale Kolbe, di viale Ungheria, della sede centrale di via Petracco, oltre ai centri studi superiori in piazzale Cavedalis e in via Planis. A queste dieci, inoltre, si aggiungerà quella realizzata dal piano di azione comunale privato che realizzerà una stazione anche in via della Faula/viale Cadore.
Il progetto per l'ampliamento del bike sharing, anche in questo caso realizzato dai tecnici di palazzo D'Aronco, prevede la realizzazione delle nuove colonnine, il rifacimento dei marciapiedi dove verranno posizionate e tutti i necessari collegamenti con la centrale che tiene costantemente monitorato il servizio.

Mobilità sempre più sostenibile
«Si tratta – prosegue Pizza – di un servizio a vantaggio non solo della città di Udine, ma di tutto l’hinterland. I siti, infatti, sono stati individuati in base a un’analisi condotta dall’ufficio Mobilità e rispondono alle diverse richieste di potenziamento del servizio in alcune aree della città, dei diversi centri studi e del sistema universitario. L’obiettivo finale – conclude l'assessore – è quello di creare un sistema sulle due ruote integrato a quello pubblico, costituito da bus e treni, per muoversi gratuitamente all’interno del ring con una stazione ogni 500 metri circa e una stazione di bike sharing in ogni quartiere».