3 aprile 2020
Aggiornato 19:30
Iniziativa inserita nell'ambito della Carovana delle Alpi

I promossi e i bocciati di Legambiente: assegnate le bandiere nere e verdi

Pollice verso per i sindaco di Forni di Sotto e Tolmezzo e per la Comunità Montana della Carnia. Esempi virtuosi, invece, il treno Micotra, l'associazione dei beni civici di Givigliana e Tors e il progetto Carnia Greeters

UDINE – La montagna friulana è la protagonista, quest’anno, delle assegnazioni delle bandiere verdi e nere da parte di Legambiente nell’ambito della campagna nazionale ‘Carovana delle Alpi’. La maggior parte delle attribuzioni, infatti, è stata fatta a istituzioni o società della Carnia.
Ecco nel dettaglio le buone e le cattive pratiche segnalate da Legambiente Fvg per lo sviluppo del territorio montano: le bandiere nere vanno a Marco Lenna, sindaco del Comune di Forni di Sotto per la realizzazione di opere pubbliche inutili e dannose per l’ambiente; a Francesco Brollo, sindaco di Tolmezzo, per aver concesso il ‘nulla osta’ all’effettuazione di una gara di enduro in aree di rilevante interesse ambientale, alla Comunità Montana della Carnia per i cosiddetti ‘percorsi ciclabili’. Le tre bandiere verdi, invece, vanno a Regione Friuli Venezia Giulia e Società Ferrovie Udine-Cividale per il progetto Micotra, servizio ferroviario tra Friuli e Carinzia; all’amministrazione dei Beni Civici di Givigliana e Tors per gli interventi a favore del piccolo paese della Val Degano; alla Cooperativa Cramars e al Gal Euroleader per il progetto ‘Carnia Greeters’.

I bocciati
Il sindaco Lenna finisce nel mirino di Legambiente per le molte opere pubbliche realizzate e rimaste, in gran parte, inutilizzate: si va da un centro anziani a una foresteria albergo, da un centro soggiorno sociale a un campo da calcio. A queste si aggiungono altre due opere che preoccupano, e non poco, gli ambientalisti per il loro costo e per l’impatto sull’ambiente naturale. Si tratta della strada per Malga Giaveada, adiacente all’area Zona Speciale di Conservazione del Bivera, e la centrale idroelettrica nelle vicinanze del Passo della Morte.
Il secondo sindaco bocciato da Legambiente è Francesco Brollo. «Mai ci saremmo aspettati – affermano gli ambientalisti – che Brollo concedesse, con molta superficialità e leggerezza, l’assenso all’effettuazione di una gara di enduro che prevedeva l’effettuazione delle ‘prove speciali’, quelle cioè più impattanti, in cui si percorrono alla massima velocità possibile tratti fuoristrada, attorno a un Biotopo Naturale istituito dalla Regione e all’interno di un Geosito di interesse sovranazionale».A Legambiente, infine, non è piaciuto l’atteggiamento della Comunità Montana della Carnia sul tema delle piste ciclabili, con molti progetti rimasti sulla carta e pochi tratti di ciclovia realmente realizzati.

I promossi
Il servizio ferroviario Micotra, che collega Carinzia e Friuli dando anche la possibilità di trasportare le biciclette, piace a Legambiente. Per questo una delle bandiere verdi è stata assegnata alla Regione (dopo tante bandiere nere) e alla Società Ferrovie Udine-Cividale. Qualche dato che testimonia il successo dell’iniziativa: nel 2014 i passeggeri trasportati sulla Udine-Villaco sono stati 72.334 (+21,1%), mentre quelli trasportati sulla Udine-Tarvisio sono cresciuti del 25,8%. Le bici trasportate fino a Villaco sono state 6.963 (+10%), quelle trasportate a Tarvisio sono incrementate dell’8%.
Tra i promossi, anche l’mministrazione dei Beni Civici di Givigliana e Tors per il recupero dell’ex latteria sociale di Givigliana, e il binomio Cramars-Euroleader per l’istituzione dei ‘volontari del turismo’, cittadini e abitanti qualunque, non professionisti, entusiasti del proprio territorio e desiderosi di condividerlo al meglio e in modo speciale con i visitatori. Un modo nuovo e pionieristico di guardare all’accoglienza turistica.