20 luglio 2019
Aggiornato 10:00
Cantiere di AcegasApsAmga

Entro il 2015 la rete gas anche a Cimano di San Daniele

Un investimento di quasi 600.000 euro per estendere la rete gas di 7 km entro il 2015. Utilizzata per il progetto anche la tecnologia Horizontal Directional Drilling per un basso impatto ambientale e maggior sicurezza sul lavoro

SAN DANIELE DEL FRIULI - Si aggira intorno ai 600.000 euro l’investimento operato da AcegasApsAmga che permetterà di estendere la rete gas a partire dal Comune di San Daniele del Friuli fino alla frazione di Cimano, fino a oggi sprovvista della rete a metano.
Dalla fine del 2014 AcegasApsAmga e Comune di San Daniele del Friuli si sono impegnati insieme per realizzare il progetto di metanizzazione e in questo modo fornire Cimano di una rete gas capillare e moderna, tenendo fede a quanto previsto dal  contratto di servizio stipulato nell’anno 2012 tra il Consorzio ‘Comunità Collinare del Friuli’ e la società Amga – Azienda Multiservizi (che prevede inoltre, la realizzazione di nuove reti gas in diversi Comuni del Consorzio ‘Comunità Collinare del Friuli’), ora AcegasApsAmga.
La realizzazione sta procedendo in linea con le tempistiche previste ed entro il 2015 il Comune di San Daniele del Friuli potrà giovarsi di 7.000 metri aggiuntivi di rete gas, che permetteranno al metano di raggiungere anche le zone non ancora servite.

La soddisfazione del sindaco Menis
Il sindaco Paolo Menis e l’assessore ai Lavori Pubblici Carlo Toppazzini hanno espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto ai fini della metanizzazione del territorio di Cimano. «L’iniziativa, fortemente voluta dalla cittadinanza della frazione - dichiarano i due amministratori - porterà un ottimo obbiettivo in termini energetici, ma anche ambientali per la riduzione dell’inquinamento atmosferico».

Il progetto
L'intervento prevede di estendere la rete gas nella frazione di Cimano partendo dalla frazione Muris, in Comune di Ragogna. Il prolungamento della rete interesserà nel dettaglio via Vittorio Veneto, via Osoppo e via Cimano a Muris, che vedrà quindi a sua volta un’estensione della propria rete. Quindi questa proseguirà in via dei Ponti  (SP 84 "del Ponte di Cornino"), via delle Sorgenti, piazza 6 Maggio, via Cimano, via della Torbiera, via Susans, via Casali Venier, via Borgo Ceschia, via Prataront e via Angola Domenico.
Una volta terminato il posizionamento delle tubazioni, AcegasApsAmga si curerà di realizzare le connessioni delle nuove tratte, gli allacciamenti all’utenza, testando la tenuta e la pressione dell’intera rete fino all’utente finale, con successiva messa in esercizio.
Infine, la multiutility si farà carico del ripristino della pavimentazione stradale e della costruzione di nuove opere murarie rese necessarie dalla posa della nuova rete (come ponti, attraversamenti di viadotti, pozzetti d’ispezione e così via).

La tecnologia Horizontal Directional Drilling: meno disagi e maggior sicurezza
La posa con tecnologia Horizontal Directional Drilling, detta anche tecnica di perforazione-trivellazione orizzontale controllata, consente di posare il tubo senza dover aprire lo scavo lungo tutta la sua lunghezza (a differenza dei tipici cantieri, cosiddetti a trincea). E’ una tecnica innovativa, a basso impatto ambientale che sta lentamente prendendo piede in quanto consente di contenere la manomissione del sedime stradale, riduce il disagio sulla viabilità veicolare, riduce la movimentazione del materiale proveniente dagli scavi con conseguente minor traffico di mezzi pesanti, presenta inoltre una maggior sicurezza per la manodopera impiegata.