7 luglio 2020
Aggiornato 21:30
Lo rende noto l'assessore Santoro

Scuole materne: premiata la provincia di Udine con 5 interventi

Premiati i progetti di Campolongo-Tapogliano, Coseano, Montenars, Moruzzo e Tavagnacco. Un ulteriore milione di euro sarà destinato anche alle scuole materne di proprietà privata

UDINE – La Regione stanzia 1 milioni di euro per  la realizzazione di lavori di completamento, recupero o ampliamento di edifici da destinare a scuole materne di proprietà di enti locali. Dei 7 Comuni interessati dal provvedimento, 5 si trovano in provincia di Udine: Campolongo-Tapogliano, Coseano, Montenars, Moruzzo e Tavagnacco (a cui si aggiungono Muggia a Trieste e Pocenia a Pordenone).

«Un altro tassello della Programmazione triennale regionale giunge oggi a completamento - ha commentato l'assessore Mariagrazia Santoro -. Nonostante il difficile momento di contingenza economica, si riafferma con forza la priorità di questa amministrazione regionale verso le scuole e grazie a queste risorse stanziate con la Finanziaria 2015 e con l'assestamento 2015 al Bilancio regionale possiamo dare un risposta agli enti locali che hanno fatto richiesta di eseguire interventi di manutenzione, efficientamento energetico o completamento di edifici destinati alla scuola dell'infanzia».

Non manca in prospettiva l'attenzione della Regione anche per le scuole materne di proprietà privata, con un'ulteriore riparto da un milione di euro che sarà predisposto a breve. In Friuli Venezia Giulia le scuole materne non statali sono 180 e accolgono più di 13 mila bambini.

Queste iniziative si inseriscono nell'ambito della Programmazione triennale dell'edilizia scolastica, la prima della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che comprende quattro linee di intervento. La prima è consistita nella predisposizione, utilizzando i criteri previsti da un decreto interministeriale del 23 gennaio 2015, di un Piano regionale triennale, proposto al Ministero dell'Istruzione. Gli altri assi riguardano il sostegno con fondi regionali a interventi urgenti su edifici scolastici; il riparto per interventi su scuole dell'infanzia sostenuto da fondi regionali; la predisposizione di un bando per ripartire i fondi Por-Fesr 2014/2020 per interventi di efficientamento energetico su edifici scolastici.