22 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
La previsione di Assoenologi

La vendemmia 2015 permetterà di raccogliere il 15% in più di uve

Si prospetta un’annata buona, con il clima caldo alternato a serate più fresche che finirà per favorire i vini bianchi e in particolare le varietà aromatiche

UDINE – Sarà una stagione di vendemmia molto buona. La previsione è di Rodolfo Rizzi, presidente di Assoenologi, che assicura come il clima caldo alternato a serate più fresche finirà per favorire i vini bianchi e in particolare le varietà aromatiche. «Rispetto alla vendemmia del 2014, quella del 2015 – puntualizza Rizzi - permetterà di raccogliere il 15% in più di uve. Quella in corso sarà dunque un'annata non estremamente abbondante (nelle annate precedenti il raccolto era stato inferiore alla media), ma la qualità dovrebbe risultare molto buona. Questa campagna vendemmiale - spiega Rizzi – si presenta di buona qualità, perché le uve non sono state intaccate da problematiche fitosanitarie, e l'escursione termica tra il giorno e la notte potrà dare una marcia in più ai vini che si caratterizzano per le loro profumazioni».

Il presidente di Assoenologi si è quindi soffermato sulla necessità di valorizzare sempre di più i cosiddetti ‘prodotti identitari’. «In un mercato globalizzato anche nel pianeta vino, gli acquirenti e i degustatori provano infatti ancora molto interesse per i prodotti 'artigianali', che possono trasmettere emozioni e le carature del territorio di produzione».

Le buone indicazioni fornite da Assoenologi fanno ben sperare anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Cristiano Shaurli. «Le condizioni climatiche del 2015, pur avendo presentato temperature elevate, hanno favorito un buon andamento della stagione viticola e potrebbero essere l'occasione per rafforzare l'identità del vigneto Friuli Venezia Giulia e consentire alle produzioni di recuperare spazi importanti anche in un mercato sempre più globalizzato».