22 novembre 2019
Aggiornato 06:00
La polemica

Postini a giorni alterni in Carnia: l'indignazione di Brollo

La decisione di Poste Italiane sarà operativa da ottobre. I primi cittadini protestano per la mancata concertazione e per l'idea di sviluppare il servizio digitale in un territorio dove internet funziona a singhiozzo

TOLMEZZO - Poste Italiane sembra non amare troppo la montagna friulana. Oltre alle chiusure e ai ridimensionamenti degli uffici, ora giunge la notizia che da ottobre lettere e pacchi saranno consegnati a giorni lavorativi alterni in 26 comuni su 28 (gli esclusi sono Tolmezzo e Forni di Sopra). Una scelta che ha fatto letteralmente infuriare i primi cittadini, non solo per la drastica riduzione di servizio, ma per la mancata concertazione con il territorio.

L’indignazione del sindaco Brollo
Il primo cittadino di Tolmezzo, Francesco Brollo, esprime attraverso Facebook tutta la propria indignazione per la decisione di Poste Italiane. «Postini a giorni alterni in Carnia? – scrive –. Mi verrebbe voglia di rispondere con una provocazione: ok a patto che portino la posta con i droni nei giorni in cui i postini non girano! In realtà il discorso è più ampio e non riguarda solo la nostra montagna, ma immagino sia figlio della convenienza economica: evidentemente far girare i postini ogni giorno non vale la spesa. A questo rispondo con un concetto semplice: vivere in montagna costa di più a chi ci vive rispetto alla città, lo vogliamo capire o no? Non è piagnisteo ma dato di fatto. Allora care Poste vi scrivo – aggiunge Brollo – so che dovete fare quadrare i conti, ma anche la nostra gente. O le poste sono un servizio pubblico, e allora dobbiamo garantirlo senza disparità, oppure sono un servizio privato e quindi abbiano il coraggio di chiudere per sempre! Visto che hanno valenza pubblica chiedo che non abdichino a questa funzione».

Si va verso il postino digitale
L’idea di Poste Italiane è di andare nella direzione di estendere sempre più il servizio telematico, attraverso l’utilizzo massiccio delle nuove tecnologie. Peccato che in un territorio come la Carnia non solo l’età media della popolazione è piuttosto alta (con le persone più anziane che hanno poca dimestichezza con i pc), ma esistono dei problem relative alla connettività dei diversi territori.
«So bene che il futuro porterà all'eliminazione della posta fisica a favore di quella elettronica – continua nella sua riflessione Brolo – ma fino a quando non sarà abbattuto il muro digitale in Carnia è ingiusto che si abbatta il muro dei servizi e in ogni caso c'è una fascia di popolazione non digitalizzata che ha diritto al servizio. Calvino scrisse ‘Il visconte dimezzato’: ebbene non vogliamo che qui si scriva il postino dimezzato!».