Altre richieste entro il 30 settembre

Il Parco delle Prealpi Giulie distribuisce i 'Marchi di Qualità'

Nei giorni scorsi 15 attività produttive dei 6 comuni dell'Area naturale hanno ricevuto il riconoscimento che attesta il loro impegno a promuovere il territorio in maniera sostenibile

Marchio qualità distribuito dal Parco (foto P. Da Pozzo) (© )

RESIA - Nei giorni scorsi 15 attività produttive dei 6 comuni del Parco naturale delle Prealpi Giulie hanno ricevuto il Marchio di Qualità dell’area protetta. Si tratta di un importante riconoscimento che attesta il loro impegno a operare in una rete coordinata dall’Ente parco, promuovendo congiuntamente il territorio e migliorando la qualità di beni e servizi forniti nel rispetto dell’ambiente, dei valori etici e delle tradizioni locali.
Le realtà certificate sono aziende agricole, agriturismi, rifugi, ristoranti, alberghi, affittacamere, servizi turistici che hanno superato la verifica dei requisiti richiesti dall’apposito regolamento approvato dal Consiglio direttivo dell’Ente e dai rispettivi disciplinari.
Attraverso questi si compie la valutazione della capacità dei candidati all’assegnazione del Marchio a rispondere a quanto richiesto.
I requisiti riguardano le caratteristiche della struttura, la gestione ambientale dell’attività (energia, acqua, rifiuti) l’accoglienza, i rapporti con il pubblico e l’impegno nella valorizzazione del territorio.
Per ottenere il Marchio deve essere superato un punteggio minimo e affrontato con successo il giudizio di un apposito comitato di garanzia. Le realtà certificate vengono successivamente periodicamente sottoposte a controllo.
Sono riconoscibili dai clienti perché espongono un apposito diploma rilasciato dal Parco oltre che materiale informativo sull’area protetta e vengo promosse da questa, anche attraverso il proprio sito web.

Altre richieste di concessione del marchio entro il 30 settembre
I marchi di qualità dei Parchi sono abbastanza diffusi in tutta Europa e rappresentano una strategia promozionale per le aree protette che li attivano. Sono anche un modo di sostenere i processi di innovazione e qualificazione dei soggetti economici che vi aderiscono. Questi entrano a far parte di un rete di produttori / fornitori di servizi che collegano la propria attività a quella dell’area protetta, ritenendo che ciò li caratterizzi e valorizzi.
Nei prossimi tempi altre realtà potranno domandare di essere certificate con l’assegnazione del Marchio che potrà essere richiesto sia per l’intera attività aziendale, sia per specifici prodotti tipici dell’area.
Quanti interessati potranno presentare la propria istanza entro il 30 settembre. Una straordinaria opportunità per partecipare in modo coordinato alla promozione e valorizzazione di un territorio ricco di natura ma anche di piccole realtà economiche che vogliono farsi conoscere e crescere in armonia con l’ambiente e nel rispetto delle tradizioni locali.