23 settembre 2019
Aggiornato 18:00
Lunedì 31 agosto nella corte di palazzo Morpugo alle 21

Autori in corte: Tiziano Terzani e le 'Lettere contro la guerra'

Con la partecipazione di Àlen Loreti, alcuni brani saranno letti da Gianni Cianchi e da alcuni richiedenti asilo

UDINE - È Tiziano Terzani il protagonista delle ‘Autori in Corte’ in calendario per UdinEstate 2015 lunedì 31 agosto alle 21 (ingresso libero) nella corte di palazzo Morpurgo (via Savorgnana 21). Un appuntamento curato da vicino/lontano che del giornalista e scrittore fiorentino, al quale è intitolato il premio letterario che ogni anno viene consegnato a maggio a Udine, ha scelto di rileggere gli ultimi interventi sulla stampa. Quelle ‘Lettere contro la guerra’ che in parte vennero pubblicate dal Corriere della Sera all’indomani dell’intervento americano in Afghanistan e poi raccolte da Longanesi in un libro.

Alcuni richiedenti asilo afghani e pakistani leggeranno le lettere
A ripercorrere le tappe del percorso professionale di Terzani  sarà Àlen Loreti, membro della giuria del Premio e curatore dell’opera omnia di Terzani per i ‘Meridiani’ Mondadori.  Brani e passi significativi delle ‘Lettere’ saranno affidati alla voce di Gianni Cianchi, presidente del Teatro Club, docente all’Accademia Nico Pepe e membro del direttivo di vicino/lontano. Lo affiancheranno nella lettura, con l'introduzione di Paola Colombo di vicino/lontano, alcuni richiedenti asilo afghani e pakistani, grazie alla collaborazione con l’associazione ‘Ospiti in arrivo onlus’, che oltre all'attività di prima assistenza che promuove da circa un anno sul territorio, da questa estate ha per loro organizzato al Parco Moretti un ciclo di lezioni di italiano. I ragazzi coinvolti sono ospiti della tendopoli allestita negli spazi della Caserma Caverzerani dalla Croce Rossa.

Tutto nasce da un carteggio tra Terzani e Fallici dopo l'11 settembre
«La loro presenza nella nostra città – sottolineano a vicino/lontano – è una diretta conseguenza di quella guerra che Terzani duramente criticava nelle sue 'Lettere', contrapponendo il suo punto di vista a quello di Oriana Fallaci». Sulle pagine del Corriere della Sera, dopo l’attacco alle Torri Gemelle, infatti, era stato pubblicato ‘La rabbia e l'orgoglio’, un duro affondo contro il fondamentalismo islamico e contro un Occidente dalla Fallaci considerato ‘troppo tollerante’. Vi fece seguito la lettera di risposta di Terzani, ‘Il sultano e San Francesco: non possiamo rinunciare alla speranza’, un invito alla pace e alla tolleranza.
Quello scambio di opinioni rimane tuttora di grande attualità. «Siamo grati al Comune – affermano a vicino/lontano – per averci dato l’opportunità di rileggere le 'Lettere contro la guerra' di Terzani proprio nei giorni in cui la pressione migratoria si manifesta in modo drammatico non solo nel Mediterraneo, ma anche lungo la rotta dei Balcani. La partecipazione dei richiedenti asilo all’iniziativa è la nostra interpretazione degli intenti della rassegna di UdinEstate evidenziati dall’assessore comunale alla Cultura, Federico Pirone, ovvero quello di scardinare i nostri luoghi comuni, ampliare le occasioni di partecipazione, rafforzare il senso e la coesione di una comunità».