3 aprile 2020
Aggiornato 19:00
L'apertura il 25 settembre, alle 18

Casa Cavazzini, in mostra la personale di Carlo Vidoni

Il poliedrico artista friulano presenta al primo piano del Museo d'arte contemporanea fino al 25 ottobre “Tracce di esistenza”

UDINE - «Tracce di esistenza». Questo il titolo della mostra che sarà inaugurata venerdì 25, alle 18, nelle sale del primo piano di Casa Cavazzini. Una personale con decine di opere del poliedrico artista udinese Carlo Vidoni. L'esposizione, visitabile fino al 25 ottobre, è curata da Stefano Chiarandini e Vania Gransinigh, ed è promossa e organizzata dal Comune e dall’Associazione Culturale «Venti d’arte» di Udine.

Un percorso che analizza il confronto tra natura e artefatto
Il filo conduttore della mostra rimane quello consueto che più volte l’artista ha affrontato nel suo lavoro: il tema del confronto tra natura e artefatto. A questo filone, se ne affianca oggi un altro che riunisce e accomuna la decina di opere esposte in questa occasione: l’artificio come traccia dell’esistenza umana, come segno del passaggio dell’uomo nel mondo, come prodotto artificiale di cui la natura finisce per riappropriarsi. Si collocano in questa prospettiva lavori come Nido (2007) in cui il messaggio raggiunge livelli comunicativi molteplici. In altri casi, il processo di associazione di marca surreale che caratterizza i suoi lavori serve a esprimere motivi di alta carica simbolica. È questo il caso di un’opera come Unicorno (2011-2012) che conquista lo spettatore per la fascinazione che il teschio di animale, dominato da un corno fallico.

In programma anche un volume monografico sull'artista
La monografia «Vidoni. Tracce di esistenza», a cura di Stefano Chiarandini, sarà presentata a ottobre 2015, sempre a Casa Cavazzini. Il volume conterrà le riproduzioni delle opere esposte nelle mostre in programma, la prefazione di Francesca Agostinelli e i saggi di Angelo Vianello, Alessandro Bertinetto, Vania Gransinigh e Annalia Delneri. Il volume, tradotto integralmente in inglese, sarà pubblicata dall’editore Venti d’arte.

Come ricordato, la mostra sarà visitabile fino al 25 ottobre con i seguenti orari: fino al 27 settembre dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 19.00, dal 29 settembre dalle 10.30 alle 17 (chiuso lunedì).