L'appuntamento

Aperta Casa Moderna, la fiera 'del rilancio e della fiducia'

Fino all'11 ottobre oltre 500 espositori presentano il meglio dell'abitare e dell'arredamento

Taglio del nastro per Casa Moderna (© )

UDINE – Ha aperto i battenti Casa Moderna, la fiera dell’abitare che fino all’11 ottobre occuperà gli spazi della fiera di Martignacco con oltre 500 espositori. Un appuntamento che punta a essere prima tappa di un percorso verso la ripresa, grazie ai primi dati confortanti sulla crisi e alla fiducia in crescita degli operatori di settore. Una vera e propria sfida che il presidente della Camera di Commercio di Udine, Giovanni Da Pozzo, e la presidente della Regione Debora Serracchiani (entrambi presenti al taglio del nastro della Fiera insieme alla presidente Luisa De Marco e ai sindaci di Udine e Martignacco, Furio Honsell e Marco Zanor) invitano a raccogliere.

«I primi segnali di una ripresa ci sono – afferma Da Pozzo – ma vanno colti rimodulando il nostro sistema di fare economia. Va dato spazio alla produzione locale ma intesa in un contesto globale». Serracchiani punta invece sul concetto di collaborazione per emergere, portando come esempio quanto fatto negli ultimi anni dalle università del Fvg: Udine, Trieste e Sissa. «Qui c’è troppo individualismo – assicura –. Va trovato il modo per stare insieme collaborando e razionalizzando le risorse, ed è ciò che abbiamo chiesto ai Comuni del Fvg», aggiunge facendo riferimento alla riforma degli enti locali.
Partendo dai dati, Serracchiani ha ribadito l’importanza di «ridare fiducia a imprenditori e famiglie, occorre ragionare nuovamente in termini positivi. A dire che possiamo ricominciare sono i numeri e la constatazione che abbiamo saputo reggere all'urto della crisi e che oggi possiamo riprendere a  camminare spediti».

Nell'augurare il successo alla 62ma edizione della Casa moderna, definita come «la filiera di qualità della nostra regione, che permette di dare visibilità a un settore importante come l'edilizia e la residenzialità», Serracchiani ha citato anche gli ottimi risultati ottenuti con il bando per il riuso che l'amministrazione regionale ha creato per promuovere la riqualificazione degli immobili. «Ci permetterà nei prossimi mesi di mettere in moto una piccola economia che ristrutturerà 719 appartamenti. In un contesto nel quale non riuscivamo nemmeno a rialzare la testa, non è poca cosa», segnala la presidente.