dal 9 all'11 ottobre

Udine capitale della Bellezza

Per tre giorni la città si trasformerà in un palcoscenico per ospitare dialoghi, incontri e spettacoli dedicati al tema della Bellezza e del suo riconoscimento come elemento costitutivo dell'identità nazionale. 40 gli appuntamenti previsti in 20 diverse location. 150 gli operatori della cultura coinvolti. Fra gli ospiti del dibattito di apertura anche il ministro dell'Ambiente Gianluigi Galletti

Udine capitale della Bellezza (© )

UDINE - É stato presentato nei giorni scorsi  il progetto «Riconoscere la Bellezza»  che per tre giorni, dal 9 all’ 11 ottobre, trasformerà Udine nel centro di riferimento nazionale per il grande dibattito in corso attorno al disegno di legge costituzionale per inserire la Bellezza tra i valori fondanti della Repubblica italiana.  

L’apertura il 9 ottobre, alle 15
Il programma della manifestazione è articolato in simposi, dialoghi e laboratori, fitto di innumerevoli appuntamenti che, attraverso il contributo degli ospiti e la collaborazione degli «operatori della Bellezza», costituiranno occasione per ri-pensare, ri–conoscere e ri-produrre il patrimonio del nostro Paese. L’inaugurazione della manifestazione vedrà riunirsi, nel Salone del Parlamento, nel Castello di Udine, il 9 ottobre, alle 15, il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gianluigi Galletti, il presidente della Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, Cesare Damiano, il presidente Commissione Affari Costituzionali Camera dei Deputati, Andrea Mazziotti di Celso e il presidente Commissione affari sociali, Mario Marazziti. Insieme a loro i rappresentanti degli enti e delle istituzioni locali e quelli della moltitudine di associazioni nazionali che condividono il progetto «Bellezza in Costituzione».

Sarà analizzata la Bellezza nell’economia, della natura e dello spirito
Poi la manifestazione si diffonderà nella città, entrando nei palazzi, nei musei e nei teatri, coinvolgendo le piazze e le corti, animando i portici e la Loggia, aprendo i conservatori e le gallerie d’arte. I Simposi, tra sabato e domenica, dopo l’introduzione del sindaco di Udine Furio Honsell, focalizzeranno i temi della Bellezza nell’economia, della natura e dello spirito, con il contributo di relatori quali il giornalista Emilio Casalini, i parlamentari Stefano Fassina e Salvatore Matarrese, l’ambientalista Grazia Francescato, l’attrice Daniela Poggi, il geologo Mario Tozzi, e tanti altri autorevoli interlocutori. I tre percorsi confluiranno idealmente nell’ultimo appuntamento intitolato «Il Patrimonio Storico Artistico Culturale: una risorsa materiale e immateriale». Tutti i simposi si svolgeranno nella Sala Ajace di Palazzo d’Aronco in Piazza Libertà.

In città anche Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi
I Dialoghi, nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre, avvicineranno il pubblico a personaggi quali Giulietto Chiesa, giornalista e scrittore, Massimo Bray, storico, ex Ministro e attualmente direttore generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani, Stefano Zecchi, scrittore e professore ordinario di Estetica all’Università di Milano, Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi, entrambi critici d’arte, saggisti e docenti universitari, eccezionali maestri nel divulgare e rendere accessibili anche al grande pubblico le esperienze e i significati più profondi dell’ arte italiana. I Dialoghi verranno tutti ospitati al caffè Contarena.

Una vera e propria immersione nella bellezza
I Laboratori coinvolgeranno l’intera città e la Bellezza, che vive nel capoluogo friulano, avrà innumerevoli occasioni di manifestarsi, attraverso musica, teatro, danza, fotografia, pittura, poesia: 14 appuntamenti il venerdì, 12 il sabato, e 4 la domenica, con le associazioni, i gruppi, gli artisti, gli esponenti della cultura e i produttori quotidiani di Bellezza materiale e immateriale.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero, tranne il concerto di domenica mattina che fa parte anche del Festival Udine Castello; per alcuni è consigliata la prenotazione così come indicato nel programma