mercoledì 7 ottobre, alle 20

Il ritorno spontaneo del lupo sulle Alpi

Da qui l'avvio del progetto che si pone l'obiettivo di implementare e coordinare azioni di conservazione della popolazione alpina del lupo nell'intero ecosistema alpino

Il lupo ritorna sulle Alpi (© )

UDINE - "Il ritorno spontaneo del lupo sulle Alpi. Nuovi equilibri e quali dinamiche future" è il titolo dell'incontro pubblico che si svolgerà il prossimo mercoledì 7 ottobre (con inizio alle 20), nell'auditorium della Regione di via Sabbadini 31 a Udine. All'incontro, organizzato dal servizio Tutela del Paesaggio e Biodiversità della Regione, interverrà la biologa Francesca Marucco, uno dei massimi esperti europei della specie, ricercatrice e responsabile tecnico-scientifica del Progetto Life WolfAlps. L'incontro ha lo scopo principale di approfondire la conoscenza dell'ecologia e della biologia del lupo e di affrontare e discutere in modo aperto il tema della convivenza e della ricerca di nuovi equilibri tra il lupo e le attività antropiche.

Il ritorno di questa specie ha suscitato grande entusiasmo
Nel 2013 è stata documentata sui monti della Lessinia, in Veneto, la riproduzione della prima coppia formata da un lupo proveniente dalle Alpi Dinariche, e da una femmina proveniente dalle Alpi Occidentali. L'eccezionale evento riconduce a quanto zoologi e
ricercatori avevano previsto e attendevano da tempo: il ricongiungimento di due popolazioni diverse non più in contatto da secoli, con la formazione dell'unico branco noto per le Alpi orientali. L'anno seguente il lupo è ricomparso anche in Friuli Venezia Giulia, dopo quasi un secolo di assenza. Il ritorno di questa specie, particolarmente protetta a livello nazionale e comunitario, ha suscitato grande entusiasmo ma nel contempo preoccupazione per i danni, e i conseguenti conflitti sociali, che può potenzialmente generare con le comunità rurali locali, allevatori e cacciatori in particolare. A livello nazionale e sovranazionale la lenta ma continua espansione della popolazione di lupo sull'arco alpino ha messo in luce la necessità di una gestione coordinata della specie, a livello di popolazione.


Una convivenza stabile tra lupo e attività economiche
Da qui l'avvio del progetto che si pone l'obiettivo di implementare e coordinare azioni di conservazione della popolazione alpina del lupo nell'intero ecosistema alpino, da Ovest a Est, per favorire la costituzione di un regime di convivenza stabile tra lupo e attività economiche nei territori di naturale ricolonizzazione di questo predatore.