La storia

Dal Madagascar per ‘studiare’ il Tavagnacco

Un emigrante friulano sta seguendo le ragazze dell’Upc per trasferire metodi e attività alle calciatrici della città di Tulear

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TAVAGNACCO - E’ arrivato dal Madagascar per seguire da vicino gli allenamenti dell’Upc Graphistudio Tavagnacco. Lui è Aimone Del Ponte, emigrato friulano originario di Aviano, che ha fondato dal nulla una squadra di calcio femminile a Tulear, l’As Comato. Il nome deriva da quello di un’azienda che fa da sponsor, guidata, guarda caso, da un’altra emigrante friulana. «Siamo una delle poche squadre a poterci permettere gli scarpini da calcio: le altre giocano a piedi nudi».
Del Ponte resterà in Friuli fino al 3 gennaio, per ‘studiare’ i metodi di allenamento del Tavagnacco. Per questo si vede spesso dalle parti del campo di Adegliacco, dove le ragazze di mister Di Filippo si allenato tre o quattro volte alla settimana. «In Madagascar – racconta – seguo, insieme alla mia compagna, 24 ragazze dai 14 ai 34 anni, e abbiamo anche aperto una scuola calcio con una quarantina di bambini. E’ un tentativo per togliere dalla miseria queste persone e dare loro una passione da coltivare».

L’avvicinamento al Tavagnacco è avvenuto grazie a internet: «Mi sono imbattuto in un servizio sull’Upc e ho voluto vedere di persona come si allena una squadra di serie A femminile».
Massima la disponibilità della società friulana, che ha aperto il campo a Del Ponte per un confronto con l’allenatrice Sara Di Filippo e con la sua vice Silvia Marcolin. In questo modo è stato possibile visionare i materiali, i metodi di lavori, le modalità di organizzazione di una società che da 15 anni milita nella massima serie del calcio femminile.
L’As Comato, dopo aver vinto il campionato cittadino, si appresta a prendere parte al torneo nazionale. Una squadra che con il Tavagnacco condivide i colori, il giallo e il blu, e che sulle maglie porta impressa l’aquila della bandiera del Friuli. Ecco perché il ‘gemellaggio’ sportivo tra le due formazioni appare naturale: il prossimo passo potrebbe essere un’amichevole sull’asse Friuli-Madagascar. Sognare non costa nulla.