Calcio

Alì Adnan, l’ennesima bella scoperta dell’Udinese

Il terzino iracheno è fra le note più liete dell’inizio di stagione bianconero. Accolto come al solito con scetticismo, è una nuova scommessa vinta dalla dirigenza friulana

UDINE - E adesso alzi la mano chi ci avrebbe scommesso. La parata del te l’avevo detto, io lo conoscevo già, può anche partire, ma in realtà in pochi si aspettavano un rendimento così positivo di Alì Adnan, terzino sinistro iracheno dell’Udinese, acquistato fra l’indifferenza generale e che si sta invece imponendo con personalità e qualità tecniche. Colantuono può contare su un calciatore affidabile, puntuale agli allenamenti, gran lavoratore, instancabile corridore in partita, bravo in fase difensiva, devastante in quella offensiva con corsa, ritmo e facilità di cross; era da tanto che in Italia non si vedeva un laterale scodellare palloni al centro dell’area con una frequenza così continua, per la gioia degli attaccanti dell’Udinese. Rendimento sempre al di sopra della sufficienza, praticamente nessuna sbavatura nelle prime sette giornate di campionato, al difensore iracheno manca adesso soltanto il gol per rendere quel paragone con Roberto Carlos (da lui stesso indicato) meno assurdo di quanto non sembrasse un paio di mesi fa.